PEREZ VINCERE, BISOGNA SOFFRIRE: TRA INCIDENTI, SORPRESE, PIT STOP, LA RED BULL TRIONFA A BAKU

Gara protrattasi fino alle 16:10 per problemi alle gomme, tre giri allucinanti e una storica vittoria di Sergio Perez a Baku

BAKU
Circuito F1 Baku


Una pazza gara, che non si vedeva dai tempi d'oro della F1. Ecco come commentare il GP di Baku, condito da interruzioni, sorpassi e controsorpassi, stangate di Hamilton sfiorate... insomma, una gara pazzesca, combattuta, e dove il pronostico (che voleva la lotta Leclerc-Hamilton) non ha azzeccato ancora una volta, preferendo far trionfare la Red Bull. Una vittoria da record, quella dello spagnolo, inizialmente intento a ritirarsi, ma che alla fine (come da lui dichiarato) era solo questione di tempo.

La gara
Leclerc in calo, caccia alla vetta
Pole per Leclerc, vincitore nella qualifica, seguito da Hamilton, Verstappen, Gasly e Sainz.
Sembrerebbe già scritto il verdetto, con la lotta di vertice che vede coinvolti il Ferrari, il pluricampione Mercedes e il RedBull olandese.
E i primi giri sembrerebbero confermarlo: il leader Ferrari prende subito la testa, seguito dal pluricampione e dall'olandese.
Ecco che, tuttavia, al 5° giro Leclerc inizia ad arrendersi, cedendo la testa ad Hamilton e la scia a Verstappen.

Il calo sembra essere colpa delle gomme, che costringono il Ferrari a ritirarsi temporaneamente per un cambio. Stessa sorte per Sainz, che dapprima deve fermarsi per montare le gomme hard, e poi finisce lungo alla curva 3, compromettendo la sua gara.
La lotta per la testa è quindi delineata sull'asse Hamilton-Verstappen, che tornati dai pit-stop, si trovano testa a testa.

A lottare per il podio, oltre al francese Gasly, è a sorpresa il Red Bull Perez, che emerge come possibile outsider del GP. Infatti, approfittando dei problemi di Hamilton, si porta secondo in volata al 29° giro, dietro ad uno scatenato Verstappen che gli lascia solo 6"6 di distacco. Tra le altre sorprese, da segnalare un rinato Vettel, capace di entrare nelle prime 10 posizioni, l'incidente contro il muro di Stroll (salvato dalla Safety Car) e la delusione Bottas, scivolato nella parte destra della classifica, così come il calante Sainz.

Il volo di Perez e una pausa imprevista
Se la gara di Stroll sembra finire anticipatamente, causa lo scoppio della gomma, la Safety Car cambia un po' le carte in tavola: infatti, i primi a usufruirne sono Hamilton e Sainz, decisi ad attaccare al vertice, ancora dominato da Verstappen e Perez.
Frattanto, in coda, scivola sempre di più Bottas, superato anche da Giovinazzi che coglie un'importantissima soddisfazione.

Il 46° giro fa segnare un'importantissimo colpo di scena: Verstappen si vede esplodere la gomma, analogamente a quanto accaduto a Stroll poco prima, e Perez lo sorpassa, lasciando dietro solo Hamilton. La lotta si ferma alle 15:45, quando viene sventolata bandiera rossa per l'incidente in questione.

Con la rabbia di Verstappen ed un nuovo incidente che incombe su Hamilton, stavolta lungo in frenata, è di Perez la testa e la vittoria del GP. Una vittoria in cui non ci credeva nessuno, storica, in una gara pazza, come suddetto. A Hamilton e Verstappen resta tanta delusione, per un g

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