INZAGHI SODDISFATTO, MA GUARDA GIA' ALLO SHERIFF: PER LA CHAMPIONS, SEMBRA TUTTO PRONTO

Inzaghi riaccende la beneamata: secondo successo consecutivo, Inzaghi felicissimo ma non stanchissimo, c'è da affrontare lo Sheriff in Moldavia

MILANO - ⏲tempo 1'33"


di Gianluca Scanu
No, stavolta niente spiaze. Stavolta solo gioia e soddisfazione per Simone Inzaghi, che bissa il suo secondo successo consecutivo in campionato.
Dopo l'Empoli, fatta fuori anche l'Udinese, e con che grande prestazione. Un successo che ora deve conferire verve anche per la Champions League. Questa volta non c'è spiaze che tenga, ci sono solo complimenti al suo terminale perfetto, el Tucu Correa.

Costruire e obbedire
Eppure, non è stato così tanto dominio per l'Inter, secondo Simone Inzaghi: "Non era una partita semplice, l'Udinese è una squadra molto fisica e ben organizzata, che ha impensierito tutte le sue avversarie. C'è stato poco per preparare questa gara ma abbiamo vinto meritatamente, con pazienza e con l'aiuto di tutti, di chi è partito titolare e dei ragazzi che sono subentrati. Abbiamo fatto due vittorie consecutive senza prendere gol e dobbiamo andare avanti su questa strada"
L'unione fa la forza I giocatori abbracciano Simone Inzaghi al termine del match

Parole importanti sono ovviamente sul Tucu, il goleador che ha dimostrato di essere il terminale perfetto: "Nel primo tempo il 'Tucu' ha fatto quello che gli avevo chiesto poi può capitare di sbagliare qualche scelta. È un giocatore che conosco bene, di grandissima qualità, è una risorsa importante per noi, così come gli altri attaccanti. Abbiamo bisogno di tutti perché ormai con cinque cambi e con un calendario così fitto i cambi sono diventati quasi più importanti della formazione iniziale"

A livello morale
La vittoria è fondamentale, in quanto ora l'Inter si rimette in corsa dopo gli scivoloni negli scontri diretti: "Avremmo potuto raccogliere qualche punto in più ma spesso le partite sono frutto di episodi, l'abbiamo visto contro la Juventus, con quel rigore al 90'. Dobbiamo guardare avanti, ci godiamo questa vittoria e poi penseremo subito alla difficile trasferta di Champions, cercando di recuperare al massimo le energie fisiche e mentali"
Soddisfatto Simone Inzaghi, 45 anni, applaude i giocatori dopo il gol del 2-0

Per lo Sheriff e il Milan, quindi, i propositi ci sono: "Saranno due gare importantissime, ma prima abbiamo un'altra sfida di Champions ancora più importante. Dovremo essere bravi a ragionare di partita in partita. Clean sheet? Oggi non abbiamo rischiato quasi nulla, abbiamo dei difensori molto forti ma l'equilibrio dipende da tutta la squadra. Siamo il miglior attacco ma abbiamo tutte le carte in regola per diventare anche la migliore difesa"

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