Formula 1

BARCELLONA - ⏲tempo 1'10"
di Gianluca Scanu
E' il Gran Premio che premia chi partiva sconfitto. E' lo sport che, ancora una volta, decide.
Al contrario di pronostici malauguranti, le Red Bull fanno man bassa a Barcellona e spiazzano completamente le Ferrari.
Verstaopppen primo, Perez secondo, e meno male che dovevano essere solo alternative di slancio poco quotate in quello che, stando ai pronostici, doveva essere un weekend Rosso Ferrari.
Buona partenza
La delusione è tanta, anche perché Leclerc era partito bene, aveva dominato i primi 27 giri, con prestazioni di altissimo livello. Alle sue spalle, poi, c'era Sainz, l'altro ferrarista votato di giornata, pur essendo partito male al semaforo ed essendo scivolato dietro a Russell e Perez.
Tutto, quindi, accade al 28° giro, dopo due uscite non previste sulla ghiaia in testacoda di Sainz e Verstappen stesso.

🔺Fine della corsa Il rientro ai box di Leclerc (GettyImages)
L'episodio
Il nostro pilota, infatti, rallenta vistosamente fino a fermarsi. Insomma, come una pellicola che, alla fine di un film, rallenta il movimento fino a spegnersi.
Il problema è al motore, ed è un grosso problema, tanto che Charles deve interrompere la gara e arrendersi a parcheggiare l'auto.
Quindi, ecco Verstappen che emerge su Russell e, a 2/3 dalla fine, si prende il terzo successo a Barcellona, consacrandosi nella città spagnola
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