LA FERRARI EMULA LA "PAZZA" INTER: SAINZ PER LA PRIMA VOLTA SECONDO, LECLERC FA UN MIRACOLO. E PEREZ CROLLA...

 Formula 1


Verstappen ne approfitta e domina ancora, a tentarci sono Sainz e un rinato Hamilton; Leclerc da 19° a quinto, Perez costretto a ritirarsi

MONTREAL- ⏲tempo 1'10"

L'analisi di Gianluca Scanu
La pazzia è di casa, in Formula 1. Sì, perchè il GP di Montreal, a parte la vittoria di Verstappen, regala una sorpresa dietro l'altra.
Si prevedeva una delle giornate più buie per la Ferrari, e così non è stato. Si prevedeva un'altra gara senza podio per Hamilton, e invece così non è stato. Si prevedeva una buona gara di Perez, e invece non è andata così. Quasi ogni pronostico, nella gara canadese, è stato smentito, solo Verstappen è stato in grado di riconfermarsi, allungando quindi in classifica generale.

Difesa e dominio
L'olandese, infatti, partiva senza praticamente rivali: Leclerc 19° a causa della penalizzazione inflitta in qualificazione, Sainz destinato a tentare solo il podio, Perez, Hamilton e Russell insigniti di buone aspettative, Verstappen favorito d'obbligo alla vittoria.
Ecco, l'olandese, fin dalla partenza, dimostra di confermare il pronostico: parte bene, con tanto di sprint su Alonso degno di nota, prende il largo e domina tutta la gara.
Ma ad attaccarlo, a sorpresa, è Carlos Sainz, pilota "allievo" della Ferrari che fa una gara straordinaria, mettendoci una grinta che permette di tentare il primo successo, se non fosse per il campione del mondo in carica.
Bastava solo un pizzico di fortuna in più, ma comunque la lotta Verstappen-Sainz è una lotta inedita, sorprendente, dato che il neo-ferrarista non era mai stato in grado di metter pressione all'olandese, il quale vince sfruttando anche la forza nel rettilineo.

Parlano i piloti

VERSTAPPEN:

"La Safety Car non mi ha aiutato perché la Ferrari è stata veramente veloce ed è stata difficile. Sainza ha dato tutto, e anche io" 

SAINZ

"Gara incredibile, ho spinto tanto e ho dato tutto, ma non avevo modo di superarlo. Ci riproverò"

HAMILTON:
"Essere qui è molto importante, ho lottato con questa macchina e ci siamo sempre detti non voler mollare. Oggi son tornato di nuovo giovane"

Altre sorprese
A parte la lotta Red Bull-Ferrari, altra rinascita è quella di Hamilton: l'inglese, dopo tante batoste, si vede premiata la sua gara di sacrificio con un terzo posto e un podio che non vedeva dallo scorso campionato. Terzo posto che rilancia l'inglese, dopo il porposing che gli aveva impedito di fare gare di alto livello e che, tuttavia, da Brackley non sono stati ancora in grado di sconfiggere.
Bene anche il suo collega Russell, ma benissimo (per come era andata la qualificazione) anche Charles Leclerc, il quale, partito da 19°, ha compiuto una rimonta clamorosa, conquistando il quinto posto finale. Una gara da applauso, in stile "pazza Inter", che se non fosse stato per l'ennesimo lungo pit-stop, avrebbe potuto insidiare pure le Mercedes per il podio.
Il destino Ferrari, quindi, non ha recitato stop forzato, ma esso è capitato clamorosamente alla Red Bull di Perez: dopo pochi giri, infatti, lo spagnolo Red Bull si è trovato alle prese di un problema tecnico talmente grave da costringerlo al ritiro.

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