Pubblicato nell'edizione del 3 ottobre 2022
ATLETICA LEGGERA
Doppietta per la Lombardia, dopo lo scudetto dell'anno scorso, secondi Lazio e i padroni di casa veneti; per la Sardegna ci pensa Nappi, Sanna e Mura sotto le aspettative
CAORLE
Doveva difendere il titolo conquistato l'anno scorso, e così è stato. La Lombardia trionfa di nuovo nell'atletica leggera nazionale, i baby atleti hanno difeso alla grande lo scudetto dell'anno scorso, espugnando la casa veneta che, da par suo, non va così male mettendo a segno il terzo posto dietro al Lazio.Nel segno di Elisa Valensin e Lorenzo Testa, per i 300, maggiori artefici del trionfo lombardo, sempre senza dimenticare le prestazioni di tutti gli altri atleti della rappresentativa, tra cui spiccano la esathlonista Martina Bianchi e le staffettiste (oltre alla succitata Valensin) Regazzi, Lui e Gelmotto. Le isole, da par loro, si consolano per aver dominato nella velocità, in particolare i 300 metri, e il mezzofondo, con la Sicilia dei gemelli Borromini. Insomma, contenti tutti... o quasi, si chiude un altro anno di atletica leggera.
L'acuto della ValensinQuando si dice che il tecnico ha sempre ragione: Elisa Valensin, di Mariano Comense, compie due record personali nei 300 metri piani. 44.46 in semifinale, 43.52 in finale, avvicinandosi al record decennale di Ilaria Verderio (43.49). E tutto su volere di mister Fausto Frigerio. La quindicenne comense si ripete poi in staffetta, assieme alla colleghe Matilda Lui, Sofia Regazzi e Carolina Gelmotto, trionfando sull'Emilia Romagna con 48.60. Insomma, faccia piena sul trionfo della sua Lombardia, almeno per la sezione femminile.
Varietà al maschile
Dalla parte maschile, una vittoria di una regione diversa dall'altra: ancora Lombardia nei 300 metri, assieme però al sardo Diego Nappi, col primo che, da par suo, consola la Sardegna con una vittoria combattuta metro per metro con Roncato e Carfagna in 35.44. Una Sardegna che deve fare i conti, tra le altre cose, con i malori di Chiara Sanna nella marcia e i limiti di Matteo Mura: quest'ultimo, tuttavia, non deve disperarsi più di tanto, dato che nonostante l'undicesimo posto nei 1000 metri riconferma il proprio tempo.
Per saperne di più
Trovi tutti i risultati qui: CAORLE 2022 RESULTS
Isole onorateBen più felice la Sicilia, soprattutto grazie ai gemelli Zoghlami che tengono alto l'onore dei 2000 e Luca Cavazzuti che trionfa nei già citati 1000 metri, mentre tra gli altri trionfi maschili degni di nota Basso (salto in alto, 1,87), Villa (lancio del giavellotto, 54,93), Bonechi (esathlon, 4575 punti) e la staffetta maschile (42.87).Dall'altra parte, la Sardegna porta ancora consolazione nei 300, grazie alla vittoria di Laura Frattaroli che rinfresca la tradizione della famiglia con una pazzesca vittoria in 40.32, staccando l'umbra Uguccioni e la laziale Tosti.
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