F1 GP MESSICO

Vola Ferrari. La gara vede un ottimo scatto di Verstappen al via, ma viene subito neutralizzato dalla safety car causata dall'incidente di Tsunoda. Poco dopo, Sergio Perez subisce una penalità che cambia gli equilibri in pista. Sainz sfrutta il DRS favorevole per prendere il volo e consolidare la sua posizione di testa. Verstappen, colpito da una doppia penalità, perde terreno e accumula ben 10 punti di penalizzazione. La Ferrari continua a dominare, dimostrando un ritmo superiore rispetto agli avversari.
Tra i due festeggianti... Leclerc e Sainz si abbracciano dopo la vittoria dello spagnolo (GETTY)
Lite e vittoria. Al 15° giro, un battibecco tra Leclerc e Sainz rischia di compromettere la gara, ma Verstappen non riesce ad approfittarne. Nel rush finale, Sainz mantiene il comando, mentre le due Mercedes si contendono le posizioni. Leclerc effettua un pit stop all'ultimo giro, assicurandosi un buon piazzamento. Sainz taglia il traguardo in solitaria, seguito da Norris, Leclerc, le due Mercedes e un deluso Verstappen. La Ferrari può così festeggiare una vittoria storica, con Sainz protagonista assoluto della giornata.

Commenti
Posta un commento