MotoGP, GP Thailandia: Bagnaia domina, a Martin basta il secondo posto

MOTOGP GP THAILANDIA

Il nostro pilota parte male, poi alla quarta curva rimonta e prende il largo; Marquez  tenta l'inseguimento, poi cade e regala a Martin la seconda piazza che gli consente di gestire la leadership della classifica

BURIRAM
A cura di Gianluca Scanu

Solo qualche mese fa la pioggia battente del circuito di Buriram avrebbe impedito a Pecco Bagnaia di concludere la gara in pista. Stavolta no: il nostro pilota trionfa nel Gran Premio della Thailandia, restando in scia di Martin nonostante le condizioni insidiose. La gara, iniziata con la pista già bagnata, ha visto Bagnaia protagonista di una rimonta spettacolare dopo l'inseguimento di Jorge Martin. Al quarto giro, un lungo dello spagnolo ha permesso a Bagnaia di prendere il comando e andare in fuga. La caduta di Marc Marquez ha poi spianato la strada a Martin, che ha concluso secondo davanti a Pedro Acosta, regalando così all'italiano una vittoria cruciale.

Volo Pecco, Marquez cade. Bagnaia continua a ridurre il gap nella corsa al titolo grazie a una prestazione impeccabile, nonostante la gara resa ancora più difficile dalla pioggia. Il sogno di Bagnaia rimane vivo, così come quello di Martin, che inizialmente aveva preso il comando. Marquez, in un ruolo di ago della bilancia, è temporaneamente al secondo posto davanti a Pecco prima di cadere, cedendo così la posizione a Martin. Con un vantaggio di +17, Bagnaia corre in solitaria verso il successo, dimostrando una tenacia e una capacità di gestione fuori dal comune.

Il cortometraggio della gara

GIRO 2. Martin prende la testa, Bagnaia parte in spinning e si trova costretto ad inseguire

GIRO 4. Bagnaia infila Martin nel lungo e prende la testa della gara

GIRO 10. Marquez, che era salito al secondo posto, cade in scivolata: non terminerà la gara, Martin conquista la piazza d'onore e resta a +17 su Pecco
VITTORIA. Pecco non perderà la testa della gara: la sua vittoria gli permette di restare in scia allo spagnolo capolista

La gestione di Martin. La vittoria di Bagnaia, seppur non eccezionale, segna un momento importante per il campione di Chivasso. Partito in sordina e con uno spinning della sua Desmosedici, Martin prende la testa alla prima curva. Bastano però quattro giri a Pecco per riprendersi il comando. Un lungo dello spagnolo lo costringe a gestire fino alla fine per mantenere il secondo posto, sufficiente per conquistare il Mondiale. 

Gli altri piloti. La classifica finale vede Acosta al terzo posto, seguito da Fabio Di Giannantonio e Jack Miller. La top 10 include Binder, Vinales, Zarco, Espargaro e Alex Marquez. Fuori dalla top 10 si posizionano Luca Marini, Marc Marquez (12° dopo la caduta e una penalizzazione), Nakagami, Bastianini e Mir, con Quartararo ultimo. Tra i ritiri ci sono Augusto e Raul Fernandez, Rins, Morbidelli, Savadori e Bezzecchi.

Commenti