#TRIBUNADALMONDO LALIGA
I blancos reagiscono alle goleade subìte dal Barcelona e dal Milan, arrestando l'imbattibilità dell'Osasuna: Vinicius spazza via i veleni delle ultime due settimane con una tripletta, ma ora in casa Real preoccupano gli infortuni di Militao, Rodrygo e Lucas Vasquez.
REAL MADRID 4
OSASUNA 0
Primo tempo: 2-0
Gol: 34' p.t. Vinicius jr. (RMA), 42' p.t. Bellingham (RMA), 16' s.t. Vinicius jr. (RMA), 24' s.t. Vinicius jr. (RMA)
REAL MADRID (4-3-3): Lunin; Lucas Vazquez (46' Modric), Eder Militão (30' Raul Asencio), Rüdiger, Fran Garcia; Valverde, Camavinga, Bellingham (75' Endrick); Rodrygo (20' Brahim Diaz), Junior Vinicius (75' Arda Güler).
PANCHINA: Fran, Mestre, Ceballos, Endrick, Guler, Mendy, Modric, Valleho
CT: Ancelotti.
AMMONITI: nessuno
ESPULSI: nessuno
OSASUNA (4-4-2): Sergio Herrera; Areso, Catena, Boyomo, Bretones; Rubén Peña (59' Raul Garcia), Moncayola (81' Iker Muñoz), Lucas Torró, Aimar Oroz (72' Rubén Garcia); Budimir (71' Moi Gomez), Bryan Zaragoza (81' Arnaiz).
PANCHINA: Fernandez, Arnaiz, Benito, Herrando, Ibanez, Martinez, Vidal
CT: Vicente Moreno
AMMONITI: Catena per fallo, Torro per fallo
ESPULSI: nessuno
Note: arbitro Melero Lopez di Malaga; tiri totali 18-2, falli 9-16, offside 2-1, corner 11-3, recupero 6' p.t.-3' s.t.
Pur perdendo tre giocatori per infortunio, finalmente il Real Madrid è tornato alla vittoria. Passata la rabbia per le sconfitte contro Barcellona e Milan, oltre che del recente tormentone riguardante il pallone d'oro, e pur che il Barcellona rimanga a +6, i blancos hanno dimostrato di potersi rialzare, di reagire alle cadute pesanti, di ritrovarsi e far ritrovare al pubblico il Real con la R maiuscola. Rodrygo, Militao e Lucas Vazquez si infortunano gravemente, con Rodrygo che lascia il campo in lacrime per un problema alla coscia sinistra, Militao in barella per un problema al ginocchio destro e Lucas Vazquez con un problema muscolare. L'Osasuna, che viene da tre vittorie consecutive, resta così in balia del Real Madrid, dovendo arrendersi e interro.
Vinicius show. Ancelotti deve fare i conti con l'assenza di Tchouameni, rimpiazzandolo con Camavinga, e apporta due cambi: Rodrygo per Modric e Fran Garcia per Mendy. La parola che serpeggia tra i blancos nei primi minuti è una, cinica ed eloquente: infortunio. Rodry deve alzare bandiera bianca al 20', con Brahim che lo rileva, poco dopo anche Militao deve arrendersi, lasciando il campo in barella (al suo posto entra Raul Asencio), un giovane del Castilla coinvolto in una vicenda controversa sul calare del 2023. Nel dramma sportivo e non solo, dunque, è Vinicius a salire in cattedra: 34', assist di Bellingham, e botta da sinistra che pianta in asso la difesa. Come esultanza un abbraccio significativo con Ancelotti, che scaccia via la polvere delle polemiche - sportive e non solo - delle ultime due settimane. Prima del finale del tempo due fatti uno negativo ed uno positivo: rispettivamente, Lucas Vazquez accusa qualche dolore nel finale di tempo, dovendo ricorrere alle cure mediche, ma torna in campo per assistere attivamente al 2-0: lo segna Bellingham con un pallonetto talmente perfetto che i tifosi lo invocano a gran voce, cantando "Hey Jude".
Il personaggio ai raggi X
VINICIUS JR
14 gol in 17 partite (stagione 2024-2025)
Autore di 7 degli ultimi 9 gol del Real Madrid
8 gol in Liga 2024-2025, 2° in classifica cannonieri dietro a Lewandowski (14)
Infortuni e poker. Lucas Vazquez non ce la fa a giocare il secondo tempo, venendo sostituito da Modric, Valverde invece va a fare il terzino destro. Frattanto, in campo, continua la goleada dei blancos, con Vinicius che pare far calare il sipario sulla gara al 16' con un'azione personale, costituita da uno slalom veloce, su lancio del portiere Lunin. Il brasiliano, acclamato dai tifosi con il coro "Vinicius Balon de Oro", arricchisce il suo "repertorio" al 24', merito di Brahim che ruba palla a Boyomo e lo mette nelle condizioni di segnare un gol facile facile. Nello specifico il verdeoro segna 7 delle ultime 9 reti del Real Madrid, portando il suo totale stagionale a 14 gol in 17 partite. In Liga, è secondo nel pichichi dietro a Lewandowski. Flop di giornata (ancora!) è Mbappé, che nonostante le speranze del Bernabeu, archivia la sua sesta partita su 7 a secco di gol (1 in questa serie di partite). La pausa porta consiglio, per farlo riflettere sull'inizio di stagione complicato.




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