MOTOGP MATCH POINT
La pole illude il nostro campione: Martin vince ed amplia il divario a 29 punti, se Pecco arriva terzo lo spagnolo sarà già campione del mondiale 2024
La storia (sportiva) c'insegna che rincorrere non è mai una buona idea. A volte può essere anche pessima e portare al fallimento del tuo obiettivo. Il tonfo di Bagnaia nella tappa di Sepang - che sostituisce Valencia, vittima degli alluvioni - è l'esempio perfetto di tale tesi: Pecco, partito dalla seconda posizione, cade al terzo giro, regalando proscenio, gara e punti a Martin. Col podio viene completato da Marc Marquez ed Enea Bastianini, i punti dell'iberico sono fondamentali. Poco conta se Bagnaia è rimasto fuori gara, Jorge aumenta il vantaggio di 29 punti rendendo il GP in programma questa mattina un match point per il titolo. Una vittoria nella gara lunga, in cui Bagnaia finisce terzo, sarà sufficiente a Martin per aggiudicarsi un meritato trono da campione della MotoGP 2024.
Gara segnata. La partenza brillante di Martin con la Ducati Prima Pramac mette sotto pressione Bagnaia. Lo spagnolo, in testa, costringe l'italiano a rischiare, portando la sua Desmosedici al limite, ma un errore al terzo giro lo fa cadere in curva 9. Martin rimane imperturbabile e continua a spingere per vincere la Sprint, di fronte a un Pecco che cammina sconsolato fino ai box. Lo spagnolo controlla, nulla lo scalfisce, ha ritmo e sicurezza in sella anche di fronte ai suoi nuovi inseguitori, Enea Bastianini e Mark Marquez. La marcia in più per una sprint che gli apre una porta decisiva, anche se solo la gara di stamattina sentenzierà definitivamente il destino del mondiale. A Bagnaia, in fondo, basterà gestire la tensione ed evitare errori di presunzione per mantenere vive le speranze di titolo.
Il cortometraggio della gara
Il resto dei piazzamenti. Dietro Martin, Marquez e Bastianini si assicurano il podio. Alex Marquez chiude quarto, seguito da Quartararo e Morbidelli. Nella Sprint, anche Binder, Miller e Acosta finiscono a punti, mentre Bezzecchi no. Andrea Iannone arriva 19°. In qualifica, Bagnaia ottiene la pole con un tempo record, dimostrando la sua competitività. La Ducati domina le qualifiche con sei moto nelle prime due file. Franco Morbidelli, Marc Marquez ed Enea Bastianini completano la top six.
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