#COPPAITALIA REAZIONE CON POKER JUVE
JUVENTUS 4
CAGLIARI 0
Primo tempo: 1-0
Gol: 44' pt Vlahvic, 8' st Koopmeiners, 35' st Conceicao, 44' st Nico Gonzalez
TORINO
L'ANALISI di Gianluca Scanu
La vendetta è un piatto che va gustato freddo, recita un famoso detto. E vendetta sia, contro quel Cagliari che gettò i bianconeri in crisi ad inizio ottobre: 4-0 secco senza appello, in cui la squadra di Thiago Motta ha risolto la partita tra la fine del primo tempo e l'inizio del secondo. In gol, oltre a quel Vlahovic protagonista delle polemiche del weekend appena trascorso per la sua esultanza nel match contro il Venezia, Koopmeiners, Conceicao e Nico Gonzales, uno più bello dell'altro, risultato di voglia di rivalsa, di fame e di grinta, oltre che di risposta ad una prima mezz'ora di rischio a causa dei troppi passaggi, film già visto in campionato. Prossimo avversario l'Empoli, che ha eliminato la Fiorentina agli ottavi.
Juve, costruzione e gol. Thiago Motta deve ridisegnare la difesa a causa dell'assenza di Cambiaso e con Danilo e Gatti in panchina, inserendo Locatelli come centrale e McKennie come terzino. Nicola risponde con un 4-4-1-1, con Lapadula come attaccante di punta e Gaetano alle sue spalle. Nonostante l'accoglienza positiva dello Stadium, il Cagliari ha mostrato subito intenzioni serie, sfiorando il gol due volte nei primi minuti, prima con Lapadula e Deiola. In entrambe le occasioni Di Gregorio ha risposto presente, con la Juventus ha risposto con un possesso palla costante e vari tentativi di gol: tra questi quelli di Yildiz e Vlahovic, al 12', con il turco che conclude sul secondo palo, finendo sul fondo, ed il serbo che su rimpallo trova lo stesso destino. Quel serbo che gioisce al 44', dopo che nel frattempo Scuffet aveva messo i guanti sul tiro a giro di Conceiçao: assist di Yildiz spalle alla porta, e sinistro in diagonale dopo un dribbling su Wieteska che, a Scuffet immobile, bacia il palo prima di entrare in porta.
Goleada nel secondo tempo. Col Cagliari rientrato provato dal gol subìto, la Juventus intensifica il ritmo e trova in poco tempo il raddoppio: è un altro oggetto di critiche come Koopmeiners, al 7', a spiazzare su Scuffet su piazzato centrale con il contagiri. E' dominio totale Juventus, ora, ed a certificarlo sarebbe il terzo gol segnato da Vlahovic che, tuttavia, trova l'annullamento per fuorigioco. Ci prova poi Conceiçao, al 32', a porta vuota e Scuffet saltato, con però un allargamento di troppo che gli impedisce la gioia dle gol. Temporaneaente, però, perché il portoghese si rifà al 33' su contropiede, con un diagonale replay di quello visto nel derby d'Italia. Pietà a questo punto? Macché. Nico Gonzalez segna perfino il quarto gol, e che gol: un elegante e potente cucchiaio che Scuffet non vede nemmeno e che, ora sì, cala definitivamente il sipario sul passaggio del turno dei bianconeri.
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