Giro d'Italia, parla Vegni: "Possibile l'ingresso di un grande investitore"

(in aggiornamento)

A cura di Gianluca Scanu

Così lontano il suo inizio, eppure così attuale, il Giro d'Italia. Lo fa diventare tale Mauro Vegni, direttore in carica della Corsa Rosa, che ai microfoni del quotidiano Marca ha affermato che, sebbene non creda che il Giro sarà venduto, è possibile che un grande investitore partecipi per favorirne la crescita. "Non credo che il Giro d'Italia sarà venduto, ma penso che ci potrebbe essere un grande investitore che parteciperebbe al Giro per poter continuare a crescere", le parole durante la presentazione delle prime tre tappe dell'edizione 2025, "per noi è importante, stiamo esportando il Giro e quelle in Albania saranno tre frazioni interessanti, in cui gli uomini di classifica già si metteranno in evidenza".

Tappe e Pogaçar. Tra i temi toccati, l'importanza delle prime tre tappe: "la prima e la terza tappa sono per gente forte, e la seconda una crono per specialisti, con varie curve. Quindi chi non è uno specialista soffrirà". Un commento anche sulla possibilità che Tadej Pogacar partecipi al Giro, in dubbio dato che il ciclista non ha ancora svelato i suoi piani per le grandi corse a tappe: "ancora deve svelare i suoi programmi riguardo le grandi corse a tappe e del resto noi abbiamo presentato solo la "Grande Partenza". Tutto il percorso del Giro sarà svelato il 13 gennaio. Poi Pogacar annuncerà il suo programma. Ma penso che sarà difficile rivederlo al via".

Nibali torna? Infine, il tema più caldo per quanto riguarda il ciclismo... tricolore: un possibile erede di Vincenzo Nibali in Italia, dubbio di cui non si conosce ancora la risposta, dato che Vegni ha affermato che non crede che un corridore di tale calibro emerga tanto presto: "Non lo so, lo stiamo ancora aspettando. Non credo che un nuovo Nibali arrivi tanto presto, lui era un corridore speciale, con tanta qualità e personalità. Ha vinto tutti e tre i grandi giri, la Milano-Sanremo e il Lombardia, è un'icona del ciclismo italiano".

Commenti