#UEFACHAMPIONSLEAGUE SHOW ATALANTA
STURM GRAZ 0
Primo tempo: 1-0
Gol: 12' p.t. Retegui (ATA), 13' s.t. Pasalic (ATA), 18' s.t. De Ketelaere (ATA), 45' s.t. Lookman (ATA), 45+4' s.t. Brescianini (ATA)
ATALANTA
(3-4-1-2): Carnesecchi; Toloi, Hien, Kolasinac (26' st Djimsiti); Palestra (1'
st Cuadrado), De Roon (19' st Ederson), Pasalic, Zappacosta; Samardzic (19' st
Brescianini); Retegui (1' st Lookman), De Ketelaere.
PANCHINA:
Rui Patricio, Rossi, Bellanova, Ruggeri, Scalvini, Vlahovic.
CT: Gasperini 7,5
AMMONITI: Samardzic (ATA)
ESPULSI: nessuno
CAMBI DI SISTEMA: nessuno
STURM GRAZ (4-3-1-2): Scherpen; Malic, Aiwu, Wuthrich, Lavalée; Chukwuani (33'
st Hierlander), Stankovic, Yalcouye (24' st Zvoranek); Kiteishvili (46' st
Grgic); Boving (25' st Horvat), Camara (1' st Jatta).
PANCHINA: Bignetti, Khudiakov, Karic, Schopp,
Geyrhofer, Hodl, Kied.
CT: Saumel 4,5
AMMONITI: nessuno
ESPULSI: nessuno
CAMBI DI SISTEMA: dal 25' s.t. 4-4-2
ARBITRAGGIO: principale Rumsas (LTU), assistenti Radius-Suziedelis, IV Uomo Smitas, VAR Tiago Martins, AVAR Dingert
NOTE: spettatori 21.917, incasso 844.868,83€. Cielo nuvoloso, terreno in buone condizioni. Tiri 26-5, falli 12-13, offside 3-0, corner 12-1, recupero 2' p.t.-5' s.t.
BERGAMO
L'ANALISI di Gianluca Scanu
Che importa se il Napoli ha vinto lo scontro diretto per uno scudetto che, al momento, è ancora incerto? Per l'Atalanta contava vincere ieri sera, contro lo Sturm Graz che rappresentava de facto l'avversaria cruciale per la qualificazione perlomeno ai playoff, e così è stato. Una vittoria ancora più dolce grazie al largo scarto che migliora la differenza gol in caso di arrivo a pari punti. Discriminante, dato che la Dea è a +14, in piena zona playoff e, anzi, con la possibilità di agguantare la Top 8, già mercoledì contro un Barça vincente nel pirotecnico match contro il Benfica.
Rivoluzione vincente. Una delle mosse decisive di Gasperini è quella di (praticamente) stravolgere l'11 iniziale rispetto al big match di Napoli. Toloi e Kolasinac in retroguardi, sulle fasce Zappacosta ed il giovane Palestra, mentre in mezzo Pasalic rileva lo stanco Ederson, con CDK che vince il ballottaggio con Lookman. Saumel, nel suo 4-3-1-2, predilice l'ex Cremo Aiwu al centro della difesa, in attacco triangolo con Kiteishvil dietro alla coppia Boving-Camara. Se l'Atalanta parte a mille all'ora, sono gli austriaci ad avere la prima occasione d'oro, sprecata per la troppa presunzione di Camara, autore di un delizioso dribbling su Kolasinac e di un destro troppo angolato a tu per tu con Carnesecchi.
La partita ai raggi X
Gol sbagliato, gol subìti. Galvanizzati ed usciti incolumi dalla prima mareggiata austriaca, gli orobici fanno capire l'aria che tira segnando subito dopo: grave disimpegno di Aiwu, Samardzic lancia Zappacosta, il quale serve a Retegui il tap-in dell'1-0. 3° gol di fila per l'argentino, attualmente in testa alla classifica capocannonieri della Serie A, dopo queli segnati a Juventus e Napoli. Nonostante il gol subìto, tuttavia, Saumel non cambia di una virgola il progetto tattico, se non scegliendo la tattica di chiudere gli spazi e ripartire. L'Atalanta, grazie a ciò, riesce a mantenere il pallino del gioco, pur mancando un po' in velocità e brillantezza. Zappacosta è tra i più attivi, ma anche il più in palla, così come Retegui, che nel finale cerca la sua doppietta, ma porta a casa solo varie occasioni non sfruttate.
🎥La moviola
Pochi episodi degni di nota per Rumsas in un match praticamente delineato. Leggera l'ammonizione comminata a Samardzic al 33', per una trattenuta ai danni di un avversario: poteva starci il rosso diretto. Primo episodio degno di nota, tuttavia, solo al 4' del secondo tempo: Samardzic lancia Lookman in area, il quale serve a porta vuota CDK che segna il 2-0 atalantino. Sospetto fuorigioco, che viene poi confermato al VAR, quindi decisione giusta. Più doppio quello di Cuadrado al 6', su tap-in generato da un tiro di CDK ribattuto dalla difesa. Al 13' ancora dubbi per l'arbitro lituano sul raddoppio atalantino: ottimo assist da destra di Cuadrado per Pasalic che, ancora a porta vuota, mette a segno il 2-0. La posizione è regolare, il VAR conferma la nostra considerazione. Giusto, infine, l'annullamento del gol del 4-0 di Zappacosta, in quanto l'esterno, incorrendo in area, finisce in netto offside
Gasp, che cambi. Fuori Retegui e Palestra nel secondo tempo, dentro Lookman e Cuadrado. Un cambio degno di essere paragonato alla mano vincente a poker, perché i due cambiano la partita, portando vivacità e imprevedibilità. La Dea domina scatenata, Scherpen fa quello che può su Kolasinac e Lookman, ma al 13' deve arrendersi al tocco elegante e vincente di Pasalic su assist teso del colombiano. La partita, a questo punto, parrebbe essere definitivamente decisa, ma in realtà c'è ancora spazio per altri gol. Quelli, in successione, di CDK e le marcature finali di Brescianini e Lookman, cui nel mezzo si contrappone un tentativo di Zvoranek, che dà a Carnesecchi un po' di lavoro in una serata da spettatore non pagante. Una serata che vale i playoff, la differenza reti a favore e - forse - anche la Top 8 che vale gli ottavi.
Highlights #rafficagol
PRIMO TEMPO
SECONDO TEMPO
4' RADDOPPIO ATALANTA ANNULLATO
Samardzic serve Lookman in area, il quale serve a porta spalancata CDK che segna il 2-0. Al VAR gol annullato per fuorigioco
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