F1 FOCUS
Sponsorizzare una scuderia top di Formula 1 comporta ingenti investimenti, e il portale racingnews365 offre una panoramica sui grandi interessi economici in gioco. Oracle, una multinazionale statunitense nel settore tecnologico, è da tempo il main-partner di Red Bull e, fino alla scorsa stagione, era il più generoso sponsor del circuito.
HP con Ferrari.Tuttavia, la sua supremazia è stata recentemente messa in discussione dal nuovo contratto tra la Ferrari e HP, fornitore di materiale elettronico e stampanti 3D per la scuderia di Maranello. Entrambi questi colossi pagano circa 100 milioni di dollari a stagione per sponsorizzare le rispettive scuderie.
Gli altri sponsor. Dietro Oracle e HP, troviamo due sponsor nel settore petrolifero. Aramco, con sede in Arabia Saudita, sponsorizza Aston Martin con un contributo di 75 milioni di dollari a stagione. Petronas, con sede in Malesia, è da tempo sponsor della Mercedes, con un accordo annuale di 70 milioni di dollari. Questi accordi dimostrano l'importanza delle sponsorizzazioni petrolifere nel mondo della Formula 1, contribuendo significativamente ai bilanci delle scuderie.
Stake. Chiude la Top 5 uno sponsor inaspettato: Stake, un colosso internazionale delle scommesse e dei casinò virtuali con sede in Australia. Stake ha firmato un contratto biennale da 50 milioni di dollari a stagione per supportare la vecchia Sauber tra il 2024 e il 2025. Questo accordo prosegue nonostante i pochi risultati ottenuti dalla scuderia di Hinwil, che ha conquistato punti solo una volta nello scorso campionato con l'ottavo posto di Zhou Guanyu in Qatar.
Commenti
Posta un commento