Inter-Bologna 2-2: è ancora fatal Bologna a San Siro, niente aggancio al Napoli

SERIEATIM IL RECUPERO

Rimonta e controrimonta, ma è il Bologna ad uscirne vincitore: nerazzurri nervosi e mai incisivi nel secondo tempo, il centrocampo floppa. Napoli sempre a +3, i felsinei possono puntare di nuovo alla Champions

 



INTERNAZIONALE 2

BOLOGNA                        2

1T: 1-2
Gol: 15' p.t. Castro (BOL), 19' s.t. Dumfries (INT), 45+1' p.t. Lautaro (INT), 19' s.t. Holm (BOL)

INTER (3-5-2): Sommer; Darmian (25' st Pavard), De Vrij, Bastoni (38' st Buchanan); Dumfries, Barella, Asllani (25' st Frattesi), Zielinski, Dimarco (25' st Carlos Augusto); Lautaro (29' st Taremi), Thuram.
CT: Inzaghi
AMMONITI: Inzaghi per proteste
ESPULSI: nessuno

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Holm (31' st De Silvestri), Beukema, Casale, Lykogiannis; Freuler (42' st Erlic), Moro (22' st Pobega); Orsolini, Odgaard (22' st Ferguson), Ndoye; Castro (42' st Dallinga).

Arbitraggio: principale Luigi Pairetto


MILANO
L'ANALISI di Gianluca Scanu

Vuoi per una ragione, vuoi per l'altra, Bologna resta ancora un tabù in quel di San Siro. Una larga parte del popolo nerazzurro cova rabbia e rimpianto per la mancata vittoria, ma la realtà è che i felsinei - per certi versi -  sono andati loro più vicini al colpaccio alla Scala del Calcio, ad una vittoria che a Milano gli manca dal lontano 29 giugno 2020, che costò definitivamente lo scudetto ai nerazzurri. Anche stavolta Dumfries e Lautaro in gol hanno portato sfortuna ad una squadra nervosa e svuotata fisicamente, soprattutto in un centrocampo che comincia a risentire del tormentone Frattesi, oltre che delle assenze dei titolari e di riserve per nulla all'altezza. I felsinei ne approfittano, e impongono un pari che vale oro: i campioni d'Italia devono ora concentrarsi sul mercato, ed in questo senso l'acquisto di Perez (ufficializzato qualche ora fa) potrebbe essere il punto di svolta.

Rimonta nerazzurra. Il merito del Bologna è quello di mostrare grande determinazione fin dall'inizio, andando vicino al vantaggio già al 9' con un tiro di Moro deviato sul palo. Il gol del vantaggio è solo rinviato, precisamente al 15', quando il secondo tentativo di Moro trova la deviazione di Castro ed una difesa (Sommer incluso) incapace di rispondere. L'Inter non si arrende, e reagisce subito: 18', Thuram avvia l'azione che porta al gol di Dumfries, segnato in "stile Abraham", ovvero a porta vuota. I padroni di casa ora continuano a pressare, sfruttando soprattutto le azioni degli esterni, in mezzo il Bologna ha un'altra grande occasione con un colpo di testa di Odgaard, respinto da Sommer. Sul finire del primo tempo ci pensa chi non ti aspetti: quel Lautaro che si ritrova a San Siro, ipotesi certificata dal gol nel minuto di recupero, un capolavoro di grinta scagliato all'angolino.

🎥La moviola

PAIRETTO CONTESTATO DA ENTRAMBE LE PARTI
Serata difficilissima per Pairetto, che colleziona errori su errori da entrambe le parti.
Primo episodio al 18': Skorupski atterra Thuram in scivolata in area, Pairetto concede una rimessa al Bologna senza nemmeno andare al VAR, che avrebbe perlomeno fatto chiarezza. 1' dopo arriva il gol del pareggio nerazzurro: nell'avviare l'azione Bastoni anticipa Oodgard, che contesta un fallo. Esso non c'è: il difensore milanese va prima sul pallone, poi tocca la gamba dell'olandese, giusta decisione. Nel finale del primo tempo due episodi: prima uno spintone di Casale su Lautaro Martinez, giudicato irregolarmente regolare (e non ammonito peraltro), ed una punizione per il Bologna fischiata per una spinta di Lautaro su Ndoye, passato oggi al Napoli, giusta non quanto il metro di giudizio.
Nel secondo tempo al 5' l'episodio chiave della sua disastrosa serata: Thuram si presenta a tu per tu con Skorupski, che lo travolge in area, Pairetto non fischia penalty per i nerazzurri, anzi, concede punizione ai felsinei. Poco dopo Casale trattiene Lautaro, solo punizione, ci poteva stare l'ammonizione. Regolare il contatto Bastoni-Orsolini al 15', così come il gol di Holm al 19', mentre dubbio il fallo di Barella su Holm al 27'. Tre sviste negli ultimi 18': lieve quella del contatto Bastoni-Castro, forse regolare, grave quella all'ultimo minuto, con Frattesi che contrasta Ferguson senza fare fallo, come invece dichiara il fischietto di Nichelino, che se fosse andato al VAR avrebbe anzi visto che il contrasto falloso era quello dell'americano felsineo. Infine contestata la decisione di non allungare il recupero, nonostante il tempo perso dopo il 45'

Nervosismo e pari. Coi ritmi rimasti alti nella ripresa, Dimarco e Lautaro si rendono protagonisti di diverse azioni pericolose. Azioni che diventano rimpianto al 19', quando il Bologna trova il pareggio: assist di Orsolini orizzontale, e botta di Holm che Bastoni manda accidentalmente in gol. Il Bologna ci crede, e all'arrembaggio dell'Inter risponde con una difesa a cinque. L'Inter si procura anche grandi occasioni per vincere, come quelle di un Taremi ancora una volta inconcludente, ma è vittima del proprio nervosismo. Nervosismo scatenato da un fallo dubbio fischiato a Frattesi ha scatenato il nervosismo, con Inzaghi che si lascia andare... forse troppo, tanto da essere ammonito e dover saltare la prossima partita contro l'Empoli. Una mazzata per i nerazzurri? No, il Bologna gioca di difesa ed incamera il punto, per i nerazzurri altri rimpianti ed oscuri presagi in vista della prossima uscita contro un avversario ostico come quello toscano.

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