Il domani non è sicuro per nessuno in casa Juve: l'eliminazione contro l'Empoli potrebbe essere fatale per molti
COPPA ITALIA JUVENTUS-EMPOLI
Da Koopmeiners al ct Motta, passando per un Vlahovic sempre più sotto accusa: come l'Empoli lascia il segno alla Vecchia Signora
EMPOLI
A CURA di Gianluca Scanu
Le recenti sconfitte della Juventus in Champions League e in Coppa Italia contro un Empoli pieno di riserve hanno lasciato il segno. Dopo mesi di dichiarazioni pacate, Thiago Motta ha deciso di cambiare approccio comunicativo. Visibilmente alterato dopo la figuraccia con l'Empoli, il tecnico ha espresso la sua delusione senza mezzi termini, facendo autocritica e lanciando un messaggio forte alla squadra. Motta ha dichiarato di vergognarsi della prestazione e ha riconosciuto la responsabilità di non aver trasmesso l'importanza della partita. Queste parole azzerano le giustificazioni e indicano un deciso cambio di atteggiamento del tecnico, che potrebbe avere ripercussioni già nella sfida contro il Verona. Anche giocatori chiave come Teun Koopmeiners potrebbero vedere il loro posto in squadra messo in discussione, insieme a Nico Gonzalez.
Requisiti per la conferma. Dopo mesi di “carota”, sembra arrivato il momento del “bastone” alla Continassa per scuotere l’ambiente. Motta deve dare segnali importanti sul piano tecnico-tattico e blindare il quarto posto in campionato, obiettivo minimo stagionale. Essendo già fuori dalla Champions e dalla Coppa Italia, il tecnico ha poco tempo per convincere la dirigenza a insistere sul suo progetto. Questo progetto non sembra in discussione al momento, ma a giugno, dopo un bilancio definitivo, potrebbero esserci valutazioni diverse e un possibile cambio di rotta. La Juventus, società ambiziosa che ha fatto grandi investimenti sul mercato, potrebbe non accontentarsi della sola qualificazione in Champions League per proseguire con Motta alla guida della squadra.
Tempo giudice. Il futuro di Motta alla Juventus dipenderà quindi dai risultati ottenuti nel resto della stagione. Le recenti prestazioni deludenti hanno messo in discussione il progetto del tecnico, che ora deve dimostrare di saper guidare la squadra verso il successo. Il cambio di atteggiamento di Motta potrebbe portare a decisioni drastiche e a una maggiore disciplina all’interno del gruppo. I prossimi mesi saranno cruciali per il futuro della Juventus e per la permanenza del tecnico sulla panchina bianconera. Solo il tempo dirà se Motta riuscirà a risollevare le sorti della squadra e a conquistare nuovamente la fiducia della società e dei tifosi.
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