F1 - GP Melbourne: la spunta Norris in sella alla McLaren

F1 GP MELBOURNE

Un finale di gara caotico non nega la vittoria alla super McLaren dell'inglese, davanti al padrone di casa Piastri. L'Itallia parte in sordina: solo quinto posto per Antonelli, Ferrari horror (8° Leclerc e 10° Hamilton) a causa anche dell full wet

MELBOURNE

a cura di Gianluca Scanu

Lando Norris domina il Gran Premio d’Australia con la McLaren, al termine di una gara complicata da un acquazzone improvviso verso la fine. La pioggia cambia totalmente le dinamiche della corsa, eliminando l’idolo locale Oscar Piastri, fino a quel momento secondo e incalzante dietro Norris, e compromettendo le Ferrari. La scuderia italiana, già poco incisiva sull’asfalto umido, ritarda il pit stop per le gomme da bagnato. 

Il trionfo. Norris trionfa davanti a Max Verstappen, che tenta l’assalto finale sfruttando un errore di Lando negli ultimi giri, e a George Russell, che con una prestazione solida conquista il terzo posto. Intensa anche la lotta tra Charles Leclerc e Lewis Hamilton negli ultimi sei giri dopo la Safety Car, con i due che terminano ottavo e decimo. Nel frattempo, Piastri riesce a rientrare in pista dopo un’uscita sull’erba e chiude nono, superando Hamilton all’ultimo giro.

Italia no.Andrea Kimi Antonelli debutta con un’ottima prestazione, risalendo dalla coda del gruppo dopo un testacoda iniziale. Il giovane pilota italiano della Mercedes conclude quarto, battendo nel finale Alexander Albon con la Williams. Nonostante una penalità per unsafe release durante il pit stop, Antonelli recupera la posizione grazie al ricorso accolto dai Commissari. Lance Stroll chiude sesto, salvando il weekend dell’Aston Martin, seguito da Nico Hulkenberg. Fernando Alonso invece esce di scena a causa di un incidente nella curva sei, simbolo di un fine settimana deludente per il campione spagnolo. Alonso, lontano dai fasti passati, vede così sfumare un’altra opportunità su un circuito che aveva segnato il suo debutto in Formula 1 nel 2001.

Pioggia assassina. Il weekend non inizia nemmeno per Isack Hadjar, che perde il controllo in uscita dalla prima curva durante il giro di ricognizione, danneggiando la sua Racing Bulls. La pioggia causa problemi anche al secondo pilota di casa, Jack Doohan, che scivola fuori pista alla ripartenza, mentre Carlos Sainz, vincitore a Melbourne l’anno scorso, si ritira a sua volta durante la Safety Car. Franco Colapinto, con pressioni crescenti su Doohan, si conferma un avversario temibile, contribuendo a una gara movimentata e ricca di colpi di scena. Melbourne si conferma così un circuito imprevedibile, capace di ribaltare le sorti di un Gran Premio in pochi giri.

Commenti