Aquila Basket Trento-Dinamo Sassari 95-77: la Dolomiti ha più Energia, Sirbo lotta 25' poi crolla

Sirbo, falcidiata dagli infortuni, lotta per tre quarti con un super Cappelletti brilla con una prestazione notevole, ma non basta: Trento ne ha di più e vince 95-77, per i biancoblù si allontana anche la prospettiva Champions League


AQUILA BASKET TRENTO 95
DINAMO SASSARI                    77

Progressivi: 19-15; 42-39; 69-54)
Parziali: 19-15; 23-24; 27-15; 26-23

TRENTO: Ellis 8, Cale 12, Ford 22, Pecchia 5, Niang 4, Forray 3, Mawugbe 1, Lamb 18, Bayehe 8, Badalau 3, Zukauskas 11.
CT: Paolo Gabiati

DINAMO: Cappelletti 27, Bibbins, Weber 8, Vasselli, Trucchetti 7, Fobbs 10, Tambone, Veronesi, Bendzius 12, Vincini 3, Thomas, Gazi 10.

CT: Massimo Bulleri

a cura di Gianluca Scanu

No lunghi, no Bibbins, no party. Il lunch-match (anche se, per l'orario, possiamo definirlo breakfast-match) della Dinamo a Trento appare come il viaggio di una qualsiasi macchina che, finita la benzina, rallenta progressivamente e si ferma a prescindere dai chilometri che mancano alla destinazione. L'Aquila Trento, in maniera analoga, ha più benzina di una Dinamo falcidiata dagli infortuni come fosse vittima di una maledizione: Cappelletti fa quel che può, Bendzius e Weber ci mettono tutta la loro verve, ma le assenze (sia quelle già citate che quelle degli italiani, schierati in campo ma talmente poco incisivi da considerare non pervenuti) pesano, soprattutto negli ultimi 15'. Una sconfitta che potrebbe essere decisiva per le ambizioni stagionali residue, salvezza naturalmente esclusa: dal sogno proibito (e alquanto flebile) di tentare un ultimo disperato assalto ai playoff, al veder sfumare quella Champions League che rappresenterebbe l'unica coppa europea, dato che Sirbo difficilmente accetterà di partecipare all'Europe Cup.

Cappelletti vs Lamb. Senza i due lunghi e Bibbins, quindi, Bullo schiera 3 italiani dal 1', ovvero Cappelletti, Veronesi e Vincini, con Weber e Fobbs in mezzo all'area. Galbiati risponde con Ellis e Mawugbe dentro l'arco, con Cale e Pecchia ali e Lamb playmaker. L'Aquila, quindi, impone subito il proprio ritmo con Lamb protagonista, portandosi rapidamente sul 10-2. Cappelletti emerge per Sassari, accorciando il divario con Weber e Fobbs, ma Trento chiude comunque il primo quarto avanti 19-15. Nel secondo parziale Sassari mostra più energia, arrivando al pareggio (32-32) con il contributo di Cappelletti, Weber e Bendzius, ma fatica a contenere Zukauskas e chiude il primo tempo sotto 42-39.

Trento, break vincente. Nel terzo quarto, Sassari apre con una tripla di Cappelletti per il 42 pari, ma Trento domina con un parziale di 8-0 grazie a Ford, Bayehe e Lamb, portandosi sul 50-43. Nonostante un time-out di Bulleri, Sassari non trova una risposta efficace e Trento mantiene l'inerzia, ampliando il vantaggio fino a +13 con i canestri di Ford e una tripla di Zukauskas. Fobbs tenta una reazione, ma Trento chiude il terzo periodo in controllo con un vantaggio solido, 69-54, dimostrando maggiore freschezza e qualità. L'ultimo quarto è una passeggiata per Trento, che gestisce con calma il gioco, consolidando un vantaggio che tocca i 20 punti. Sirbo cerca una reazione con Cappelletti ancora protagonista, ma non riesce a incidere contro l'energia e la precisione dei padroni di casa. Trento continua a macinare punti, dimostrando superiorità sia fisica che tecnica, e conclude con una vittoria meritata, fissando il punteggio finale sul 95-77.

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