Ciclismo - Pogacar trionfa alla Liegi-Bastogne-Liegi: terzo trionfo consecutivo per lo sloveno

Nel momento decisivo, il pluricampione del mondofa il vuoto sulla Roche-aux-Faucons, lasciando gli avversari senza risposta. Sul podio, Giulio Ciccone conquista il secondo posto con una prestazione straordinaria, mentre Ben Healy si piazza terzo, confermando il suo talento emergente. Delusione per Remco Evenepoel, che non riesce a incidere e chiude lontano dai migliori.

a cura di Gianluca Scanu

Tadej Pogacar si conferma il re indiscusso del ciclismo con una prestazione da fenomeno alla Liegi-Bastogne-Liegi 2025. Il campione sloveno domina la gara staccando il gruppo a 35 km dal traguardo e conquistando la sua terza vittoria nella Classica Monumento belga, dopo i successi del 2021 e del 2024. Dietro di lui, Giulio Ciccone e Ben Healy completano il podio, mentre Remco Evenepoel, grande rivale e favorito alla vigilia, chiude in modo deludente. La gara, giunta alla sua 111ª edizione, segna la conclusione del Trittico delle Ardenne e della stagione delle Classiche di primavera, offrendo 252 km di emozioni attraverso la regione belga della Vallonia.

Strategie. La corsa inizia con una fuga di dodici corridori che raggiungono un margine di oltre cinque minuti sul gruppo principale. Il duo della Ineos Grenadiers tenta di colmare il distacco, ma viene ripreso a 80 km dal traguardo. Pogacar e Evenepoel, protetti dal gruppo, attendono il momento giusto per agire. È lo sloveno a rompere gli indugi e a scattare con decisione a 35 km dalla fine, facendo il vuoto. All’inseguimento si formano quartetti con Giulio Ciccone e Julian Alaphilippe da un lato, e Ben Healy e Tom Pidcock dall’altro, ma nessuno riesce a colmare il divario.

Il palmares

1 Bronzo olimpico (Tokyo 2020-prova in linea)

Oro a Zurigo 2024 (prova in linea)

Bronzo a Glasgow 2023 (prova in linea)

2021: Liegi-Bastogne-Liegi

2024: Liegi-Bastogne-Liegi

2025: Liegi-Bastogne-Liegi

Sloveno tri-campione. Pogacar domina la salita della Cote de la Redoute e pedala verso il traguardo senza incontrare resistenza, dimostrando una superiorità netta. Conclude con un vantaggio di 1'03" su Ciccone e Healy, protagonisti di uno sprint per il secondo posto. Tra gli italiani, spiccano Simone Velasco e Andrea Bagioli con prestazioni solide. Pogacar chiude il Trittico delle Ardenne con un capolavoro, diventando il primo corridore nella storia a piazzarsi sul podio in otto Monumento consecutivi. Delusione per Evenepoel, fiaccato dalla fatica, che non riesce a competere con la straordinaria classe dello sloveno.

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