Papa Francesco, il pontefice amato e profondamente rispettato, è morto questa mattina alle 7:35. Il cardinale Kevin Farrell ha comunicato la notizia con un messaggio di grande commozione, sottolineando il suo instancabile impegno al servizio del Signore e della Chiesa. Papa Francesco ha dedicato la sua vita alla diffusione dei valori del Vangelo, promuovendo fedeltà, coraggio e amore universale, in particolare verso i poveri e gli emarginati. La sua figura rappresenta un esempio luminoso di dedizione, e la sua anima è affidata alla misericordia infinita di Dio.
Onoranze. Il Vaticano ha già previsto i primi riti per rendere omaggio al Papa. Il cardinale Farrell presiederà questa sera il rito di constatazione della morte e della deposizione della salma nella bara nella Cappella di Santa Marta. Nonostante il lutto, il Giubileo rimane aperto. Anche il mondo dello sport italiano si ferma per onorare la memoria del pontefice. La Serie A, la Serie B e i campionati dilettantistici hanno deciso di sospendere tutte le competizioni programmate per oggi, esprimendo il proprio cordoglio e riconoscendo il profondo legame che Papa Francesco aveva con il calcio.
L'amore per lo sport. Jorge Mario Bergoglio, nato nel 1936 in Argentina, era un appassionato di calcio fin dalla sua giovinezza, tifoso del San Lorenzo e amante dello sport in generale. Durante il suo pontificato ha celebrato diverse occasioni legate al mondo sportivo, come il Centenario del CONI nel 2014 e il progetto "Giubileo-Pelota de Trapo", che avrebbe raggiunto il culmine con una funzione speciale prevista per giugno. Papa Francesco vedeva lo sport come un modo per unire le persone e per promuovere valori di impegno e solidarietà.
Il ricordo delle istituzioni. La sua scomparsa è stata ricordata da figure importanti del mondo dello sport, come il presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il presidente della FIGC, Gabriele Gravina. Entrambi hanno sottolineato la vicinanza del Papa ai malati, ai poveri e ai perseguitati, nonché il suo ruolo di guida spirituale e morale per le generazioni future. Il pontefice ha sempre cercato di illuminare le coscienze, dimostrando grande empatia e supporto verso il mondo sportivo.
Cosa resterà. Papa Francesco lascia dietro di sé un'eredità indelebile, fatta di amore, umiltà e dedizione al prossimo. La sua memoria continua a ispirare milioni di persone, sia nel contesto religioso sia nella vita quotidiana, offrendo un modello di altruismo e di valori universali che resteranno vivi nel cuore di chi lo ha amato. La sua vita è stata un faro per l'umanità e un esempio che ci sprona a perseguire ideali più alti.
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