UEFA CHAMPIONS LEAGUE
Raffica di gol, talento e battaglia fino all’ultimo minuto La qualificazione resta incerta per il ritorno a San Siro
BARCELONA 3
Primo tempo: 2-2
Gol: 1' pt Thuram (INT), 21' p.t. Dumfries (INT), 25' p.t.
Yamal (BAR), 38' p.t. Torres (BAR), 21’ 18’ s.t. Dumfries (INT), 20' s.t. aut. Sommer
(BAR)
CT: Flick
AMMONITI: Cubarsi per fallo
ESPULSI: nessuno
CAMBI DI SISTEMA: dal 23’ s.t.
INTER (
CT: Inzaghi
AMMONITI: Calhanoglu per fallo
ESPULSI: nessuno
CAMBI DI SISTEMA:
nessuno
ARBITRO:
Turpin
a cura di Gianluca Scanu
Avete presente il capolavoro d'azione "Inception" di Christopher Nolan, dove ogni scena è un susseguirsi di colpi di scena e tensione crescente? Ecco, proviamo ad applicarlo anche nel match fra Barcellona-Inter, in quello che era il possibile dentro-fuori stagionale della stagione dei nerazzurri e una chiave per raggiungere il possibile triplete dei blaugrana. Un match che esprime meglio di mille articoli giornalistici il vero e proprio significato del calcio, le vere e proprie emozioni: siamo stati tutti, chi vi racconta il match oggi e chi invece è solo tifoso, chi di fede nerazzurra e chi contro, passando per gli stessi supporter blaugrana, con il fiato sospeso e il batticuore fino all'ultimo minuto. Sorpresi per l'inaspettato avvio top dei nerazzurri, sportivi nell'applaudire le magie di Yamal e Torres, in modalità "thriller" per tutto il secondo tempo, finito con un 3-3 che rimanda il verdetto qualificazione a martedì sera in quel di San Siro.
Inter, avvio top. Il tormentone della settimana è stato: "senza Thuram non si segna più". Ecco appunto: è l'ex di serata (per i blaugrana) a sbloccare il punteggio dopo 30 secondi e anche i nerazzurri dalla maledizione del gol. Passaggio filtrante da Barella, controllo perfetto, supera il difensore avversario prima di insaccare con un tacco preciso nell’angolino basso. Un gol che galvanizza anzichenò l'Inter, sul 2-0 opo un timido tentativo dell'asse Yamal-Torres. Lo segna Dumfries al 20', con un’acrobazia spettacolare su un cross di Dimarco, in cui si coordina perfettamente e colpisce al volo, lasciando Szczesny senza possibilità di intervento.
La moviola
Al 1', il gol di Thuram è regolare: il colpo di tacco è eseguito in posizione corretta, senza alcun fallo o offside. Al 20', nel raddoppio di Dumfries, alcuni giocatori del Barça protestano per una presunta spinta su Araujo in area, ma l’arbitro lascia correre. Al 25', Yamal segna dopo aver superato Mkhitaryan con una finta: nessuna irregolarità nel contatto, gol convalidato. Al 38', nel pareggio di Torres, controllo VAR per una possibile posizione irregolare di Raphinha nel passaggio precedente, ma tutto regolare. Al 63', Dumfries segna di testa su corner: intervento deciso ma pulito, senza spinte o trattenute. Al 65', l’autogol di Sommer nasce da un tiro di Raphinha: la palla colpisce la traversa e il portiere, ma non ci sono falli o altre irregolarità. Al 75', Mkhitaryan segna il 3-4, ma il VAR interviene per fuorigioco millimetrico: decisione confermata. Al 85', Yamal colpisce la traversa con una conclusione spettacolare: nessuna contestazione, ma grande occasione sfumata. Al 89', Raphinha sfiora il 4-3 con un tiro potente: Sommer interviene, ma senza dubbi arbitrali. Nel recupero, proteste per un possibile fallo su Dimarco in area, ma l’arbitro decide di non concedere il rigore, giusta decisione.
Magie Barça. Incassati i due colpi, la formazione di Flick cresce e si riaccende: al 25' Yamal accorcia le distanze con un capolavoro individuale, un suo classico consistente nello slalom fra due difensori (Mkytharian, arretrato, e Bisseck) e un destro potente e angolatissimo che finisce sotto la traversa sinistra. Se lo stesso campioncino si divora il raddoppio dopo appena 43 secondi, lambendo la traversa, e Olmo alla mezz'ora spreca con un tiro centrale facile preda di Sommer, al 36' il portiere elvetico deve superarsi su botta dal limite di Rapinha. Il gol è nell'aria, e arriva al 38': serie di passaggi rapidi tra Pedri e l'altro ex, il brasiliano che giocò coi nerazzurri fra gennaio e maggio 2018, il quale libera Torres davanti alla porta, ove da due passi non sbaglia, all'intervallo è 2-2.
La partita ai raggi X
Barcellona
Possesso
palla: 68%
Tiri
totali: 18
Tiri in
porta: 8
Corner: 7
Falli
commessi: 12
Passaggi riusciti: 87%
Inter
Possesso
palla: 32%
Tiri
totali: 10
Tiri in
porta: 5
Corner: 5
Falli
commessi: 16
Passaggi riusciti: 75%
Pari show. Fuori Lautaro all'intervallo, infortunato, dentro Taremi; Flick risponde con l'uscita di Torres per Araujo. L’Inter continua a mostrare una grande solidità difensiva e capacità di sfruttare le palle inattive, in contropiede, sfruttando la velocità di Thuram e la precisione di Dimarco nei cross. Ma soprattutto contenendo tutti gli assalti blaugrana e tornando avanti al 18': ancora Dumfries, stavolta su calcio d’angolo: il regista olandese salta più in alto di tutti (89 cm) e colpisce di testa, superando Szczesny fra le proteste per un possibile sfondamento su Olmo.
Assalto finale. Un sospiro di sollievo per l'Inter, che dura 1'46": ancora da corner (dubbio per i nerazzurri) provocato da Bisseck, missile da fuori area di un libero Raphinha, il pallone colpisce la traversa bassa, Sommer devia sfortunatamente con il fondoschiena. Chi sperava che l'Inter si arrendesse, si sbagliava di grosso: c'è spazio per il 4-3, segnato da Mkhitarian in contropiede, se non fosse per mezzo scarpino in offside. Il Barcellona, scongiurato il rischio, compie un vero e proprio assedio: il possesso palla è dalla sua, così come la fluidità delle azioni offensive. Merito della tecnica dei suoi centrocampisti e sulla creatività di Yamal, sulla quale la difesa nerazzurra annulla tutto, sentenziando il 3-3 che rimanda tutto a San Siro.
I gol
1' – INTER IN VANTAGGIO, GOL THURAM: il francese sblocca subito con un colpo di tacco spettacolare, sfruttando un cross basso di Dimarco.
21' – RADDOPPIO INTER, GOL DUMFRIES: il regista raddoppia con una semirovesciata, approfittando di una respinta corta della difesa blaugrana.
25' – 1-2 BARCA, GOL YAMAL: doppio dribbling e tiro a giro dal limite dell'area, dopo un'azione personale sulla fascia destra.
38' – PAREGGIO BARCA, GOL TORRES: assist di Raphinha, con un preciso diagonale che batte Sommer.
63' – 3-2 INTER, GOL DUMFRIES (2): ancora il regista olandese riporta avanti l'Inter con un colpo di testa su calcio d'angolo battuto da Calhanoglu.
65' – PAREGGIO DEFINITIVO, AUTOGOL SOMMER: siluro da fuori di Raphinha, deviato sfortunatamente dal portiere nerazzurro nella propria rete.
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