Giro d'Italia, Mikel Landa dimesso dall'ospedale: si preannuncia lungo recupero

Giro d’Italia

Dopo la terribile caduta nella prima tappa del Giro d’Italia, il ciclista basco ha lasciato l’ospedale di Tirana per iniziare la riabilitazione.

Di GIANLUCA SCANU

A tre giorni dalla caduta avvenuta nella prima tappa del Giro d'Italia, Mikel Landa ha potuto fare ritorno a casa. La sua squadra, la Soudal Quick Step, ha annunciato la notizia nel giorno di pausa della corsa, mentre il gruppo si spostava dall'Albania, sede della partenza, verso la Puglia, da dove la gara riprenderà il 13 maggio. 

L'incidente. Il ciclista basco, che ha 35 anni, ha riportato una frattura alla vertebra toracica T11, un infortunio importante ma non compromettente. Ora ha già iniziato il percorso di riabilitazione, consapevole che la ripresa sarà lunga. Landa ha espresso gratitudine per il sostegno ricevuto e si è mostrato determinato a superare questa sfida con forza.Subito dopo l'incidente, Landa è stato trasportato in un ospedale di Tirana, dove gli accertamenti hanno confermato la frattura stabile della vertebra. 

Esploriamo

FRATTURA ALLA VERTEBRA TORACICA T11

Cos'è? Frattura da compressione, in cui la parte anteriore della vertebra collassa mentre la parte posteriore rimane intatta, e la frattura da scoppio, che coinvolge l’intera vertebra e può generare frammenti ossei.

Sintomi. I più comuni includono dolore intenso nella zona dorsale, difficoltà nei movimenti, rigidità muscolare e, nei casi più gravi, alterazioni neurologiche come formicolio o perdita di sensibilità agli arti inferiori. 

Conseguenze gravi. Se la frattura è instabile o coinvolge il midollo spinale, può portare a complicazioni neurologiche, fino alla paralisi parziale o totale. Inoltre, una frattura grave può compromettere la postura e la mobilità a lungo termine.

Quanto dura il recupero? Il timing varia in base alla gravità della frattura. Nei casi meno gravi, può richiedere alcune settimane con riposo e fisioterapia, mentre nelle situazioni più complesse, con intervento chirurgico, il recupero può durare diversi mesi

Cure. Ha trascorso la prima notte in terapia intensiva, ma fortunatamente senza ulteriori complicazioni. Il giorno successivo è stato trasferito in una stanza normale, dove ha potuto ricevere le prime cure per il recupero. Il suo ritorno a casa è stato organizzato rapidamente, permettendogli di cominciare la riabilitazione in un ambiente familiare. Secondo quanto comunicato dalla squadra, il corridore mantiene un atteggiamento positivo e guarda con ottimismo al futuro, fiducioso di poter tornare in forma.

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