Quanti sprechi, Cremo! Lo Spezia impone lo 0-0, domenica basta un pari per la A

La sfida tra Spezia e Cremonese ha regalato un intenso spettacolo, con entrambe le squadre determinate a conquistare la promozione. Il pareggio senza reti favorisce lo Spezia, che ora ha due risultati su tre a disposizione per il ritorno.


Di GIANLUCA SCANU (grafica in aggiornamento!)

La cAvalcata trionfale dello Spezia, con la A maiuscola perché si parla di Serie A, è quasi completa. Lo 0-0 conquistato allo Stadio Giovanni Zini contro la Cremonese le facilita praticamente i giochi, un risultato meritato visto anche l'ottimo primo tempo in cui solo un tocco di mano vanifica addirittura il gol che sarebbe valsa una vittoria sicurezza. La Cremonese, dal canto suo, aumenta l’intensità nella ripresa e sfiora il gol in diverse occasioni, senza però riuscire a concretizzare. La partita si gioca in un clima di grande attenzione tattica, con ritmi bassi e un equilibrio che domina per tutta la durata dell’incontro.

Stroppa deve fare a meno di Bianchetti, vittima di un colpo a un polpaccio, schierando quindi un 3-5-2 che vede il ritorno di Vazquez dopo 8 giornate di squalifica per insulti razzisti verso Dorval; D'Angelo, privo di Esposito infortunato (seppur in panchina senza scarpini) e Reca, opta per un 4-3-3, cercando di sfruttare la velocità degli esterni. Sebbene parta meglio la Cremonese, pur senza riuscire a rendersi pericolosa con continuità, è lo Spezia ad andare vicino al gol, merito del gioco più verticale con cui, tuttavia, fatica a trovare spazi davanti nei primi minuti. Al 23', Aurelio segna una rete che viene annullata per un tocco di mano, rappresentando il momento chiave della frazione iniziale. 

Il gol annullato, infatti, galvanizza la Cremo, che sfrutta la fascia destra per le sue conclusioni. Al 22' ci prova Johnsen su punizione da 20 metri, la barriera devia, mentre al 29' l'ex Cagliari Azzi tenta un cross che potrebbe diventare un tiro, qualunque azione sia Gori alza sopra la traversa per non rischiare. La sfortuna di D'Angelo si manifesta al 35', Quando Castagnetti rimedia una testata da Antov e deve uscire anzitempo: entrerà al suo posto Gelli. Prima dell'intervallo, al 45', su punizione di Collocolo per fallo di Nagy (su ripartenza Cremo) Bandinelli compie un miracolo, respingendo il rimpallo sfiorato dalla sua difesa.

Spavento per lo Spezia al 7' del secondo tempo, con Bandinelli che rischiapoi trasformata in cartellino giallo grazie all’intervento del VAR, fa discutere ma non altera l’andamento del match. La Cremonese prova a spingere di più, sfruttando l’ingresso di De Luca al 12' per aumentare la vivacità offensiva. Tuttavia, le difese prevalgono e le occasioni non sfruttate, come quella clamorosa di Johnsen al 19', mantengono il risultato in equilibrio fino alla fine. Lo stesso Johnsen, peraltro, è l'immagine dell'occasione dei suoi, precisamente al 30' quando tutto solo carica troppo il suo destro e scaglia la sfera sugli spalti. Stroppa, consapevole dei rischi in cui potrebbe incorrere al ritorno, si gioca il tutto per tutto: dentro Valoti, Pickel e Zanimacchia, con D'Angelo che inserisce Reca e Falcinelli e arretra Kouda in difesa. Il match si addormenta sul piano del gioco, ma non su quello dei nervi: gli animi si accendono, nei 6' di recupero, che certificano lo 0-0 definitivo.

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