Dalla crisi di novembre alla qualificazione europea, sotto la guida di Ranieri. Una vittoria contro il Torino che ha suggellato un percorso straordinario.
ROMA 1
Di GIANLUCA SCANU
La Roma conclude la stagione con una vittoria netta contro il Torino e si accontenta della qualificazione in Europa League. Nell’ultima partita di campionato, i giallorossi hanno affrontato il Torino con grande determinazione, chiudendo di fatto il match già nel primo tempo. Dopo appena 18 minuti, Paredes ha portato in vantaggio la squadra trasformando un calcio di rigore con freddezza.
I gol. L’errore di Dembélé su Saelemaekers ha regalato ai giallorossi un’opportunità che non si sono lasciati sfuggire. La sorpresa tattica di Ranieri, con il modulo 4-3-3, ha messo in difficoltà l’avversario, che sembrava già proiettato verso il termine della stagione senza grandi motivazioni. Il secondo gol, firmato da Saelemaekers di testa, ha confermato la superiorità della Roma, che ha sfiorato anche il terzo sigillo con Soulé. Il Torino ha chiuso la stagione senza energia, mostrando una squadra svuotata e poco combattiva, mentre la Roma ha dominato la partita con autorità.
Roma, va bene così. Dopo un avvio di stagione disastroso, la Roma trova una nuova linfa con l’arrivo di Claudio Ranieri alla guida della squadra. Il 14 novembre 2024, i giallorossi erano in crisi con soli 13 punti conquistati e reduci da continui cambi in panchina. La situazione sembrava senza speranza, e nessun tifoso avrebbe mai immaginato una risalita così spettacolare. In pochi mesi, Ranieri trasforma una squadra in difficoltà in una formazione competitiva, capace di lottare fino all'ultima giornata per un posto in Champions League. Sebbene il sogno della massima competizione europea sia sfumato, la qualificazione in Europa League rappresenta comunque un grande successo per i capitolini. Il tecnico conclude così la sua carriera davanti alla Lazio, che resta fuori dalle coppe, sigillando un cammino sportivo straordinario.
I verdetti. I sostenitori della Roma festeggiano il ritorno in Europa League, trovando ulteriore soddisfazione nel fallimento della Lazio, rimasta esclusa dalle competizioni internazionali. Il Torino, al contrario, vive una stagione altalenante, iniziata con buone prospettive ma conclusasi in maniera anonima. A completare il quadro, la Juventus strappa la qualificazione alla Champions League per un solo punto, lasciando l’amaro in bocca ai granata. L’impresa della Roma, però, resta memorabile: Ranieri compie un lavoro straordinario, recuperando la squadra e regalando ai tifosi una stagione ben oltre le aspettative. Anche se la Champions League rimane un sogno sfiorato, il cammino della squadra è talmente entusiasmante che l’Europa League viene vissuta come un traguardo meritato e glorioso.
Commenti
Posta un commento