Fallimento (sportivo) Inter: il Fluminense elimina i nerazzurri e le loro speranze

MONDIALE PER CLUB

Decidono i gol di Cano, il più anziano marcatore del match, e Hercules nel recupero. Nerazzurri spenti e prevedibili, salvati solo a tratti da Sommer e dai legni. Il pressing brasiliano e la difesa guidata da Thiago Silva fanno la differenza. Tante ammonizioni, un gol annullato e un arbitraggio severo ma corretto.

INTERNAZIONALE 0

FLUMINENSE           2

Gol: 3' p.t. Cano (FLU), 45+3' s.t. Hercules (FLU) - primo tempo 0-1

INTER (3-5-2): Sommer; Darmian, de Vrij, Bastoni (dal 26' s.t. Carlos Augusto); Dumfries (dal 7' s.t. Luis Henrique), Barella, Asllani (dal 7' s.t. Sucic), Mkhitaryan (dal 7' s.t. Carboni), DiMarco; Thuram (dal 20' s.t. S.Esposito), Lautaro. 

Allenatore: Chivu

Ammoniti: Asllani per fallo, Bastoni per fallo

Espulsi: nessuno

CAMBI DI SISTEMA: nessuno

FLUMINENSE (3-5-2): Fabio; T. Silva, Ignacio, Freytes, Xavier, René, Martinelli (dal 15’ s.t. Hercules), Nonato (dal 15’ s.t. Lima); Bernal (dal 35’ s.t. Thiago Santos); Arias, Cano (dal 18' s.t. Everaldo). 

Allenatore: Renato

Ammoniti: Cano per fallo, Freytes per fallo, René per fallo, Renato Gaucho per condotta scorretta, Thiago Santos per fallo

Espulsi: nessuno

CAMBI DI SISTEMA: nessuno

ARBITRAGGIO: Iván Arcides Barton Cisneros (El Salvador), Assistenti: David Morán (El Salvador), Henry Pupiro (El Salvador), Quarto ufficiale: Tori Penso (Stati Uniti), Quinto ufficiale: Brooke Mayo (Stati Uniti), VAR: Carlos Del Cerro Grande (Spagna), AVAR: Marco Di Bello (Italia)

NOTE: Cielo: Sereno, caldo torrido, tiri totali: Fluminense 13 – Inter 10, falli commessi: Fluminense 17 – Inter 14, calci d’angolo: Fluminense 5 – Inter 4, fuorigioco: Fluminense 2 – Inter 1, recupero: 2' pt – 5' st

Di GIANLUCA SCANU

sogni, residui e ormai nelle menti di pochi sostenitori eccessivamente ottimisti, finiscono alle ore 22:56 ora italiana di ieri sera. L'Inter archivia una delle più lunghe e deludenti (per le mancate vittorie, ndr) stagioni con la clamorosa quanto meritata eliminazione dal Mondiale per Club agli ottavi, maturata con il k.o. per 2-0 subìto dal Fluminense. Una stagione lunga e logorante, con 63 partite sulle spalle, lascia i nerazzurri pieni di rimpianti: dall'approccio sbagliato alla gara di ieri sera, alle occasioni mancate durante l'anno. 

Frittata immediata. I brasiliani passano in vantaggio dopo appena tre minuti con Cano, approfittando di un avvio disastroso dei nerazzurri. Il possesso palla dell’Inter è lento e prevedibile, incapace di scardinare la difesa avversaria guidata da un solido Thiago Silva. Solo nel finale la squadra di Chivu crea qualche occasione, ma tra un super Fabio in porta e la sfortuna (palo di Lautaro, traversa di Dimarco), il pareggio non arriva. Il Fluminense parte forte, pressando alto e mettendo subito in difficoltà Sommer. L’azione del gol nasce da un cross deviato che trova Cano libero in area: l’argentino non sbaglia. L’Inter prova a reagire con Dimarco, ma il portiere brasiliano è attento.

📽️La moviola

Il gol del vantaggio brasiliano al 3' è regolare: Cano parte in posizione corretta e sfrutta un cross deviato da Bastoni. Al 7', Asllani entra duro su Gustavo: il giallo è giusto, ma il fallo è al limite del rosso. Al 16', Cano protesta platealmente e viene ammonito: decisione corretta. Al 26', contatto tra Freytes e Darmian appena fuori area: niente rigore, ma giusto il giallo al difensore del Fluminense. Al 35', Renê stende Barella in corsa: altro giallo sacrosanto. Al 38', Bastoni colpisce leggermente Xavier al volto: l’ammonizione è severa ma ci può stare. Al 39', gol annullato a Ignacio per fuorigioco di Renê sulla sponda: chiamata corretta. Al 45'+3', parapiglia tra Mkhitaryan e l’allenatore Portaluppi: ammonito solo il tecnico, ma manca un cartellino anche per l’armeno. Nella ripresa, Barella chiede un rigore per un tocco di braccio di Thiago Silva: episodio dubbio, ma il VAR non interviene. Nel complesso, arbitraggio severo ma coerente, con decisioni tecnicamente corrette nei momenti chiave

Inter in affanno. Il caldo e il campo in cattive condizioni rallentano il ritmo della gara, aumentando gli errori tecnici. Il Fluminense sfiora il raddoppio con Arias e segna anche un secondo gol annullato per fuorigioco. Prima dell’intervallo, tensione in campo: Mkhitaryan e Renato si scontrano dopo un fallo antisportivo, e serve l’intervento delle panchine per calmare gli animi. L’arbitro ammonisce l’allenatore brasiliano e manda tutti negli spogliatoi. Nella ripresa, l’Inter continua a gestire il possesso senza efficacia, mentre il Fluminense resta pericoloso in contropiede. Sommer salva su un gran tiro di Arias, poi Esposito entra e serve un assist perfetto per Lautaro, che a sua volta appoggia per De Vrij: il difensore però spreca da due passi.

Esploriamo

TUTTA TESTA

Durante il Mondiale per Club 2025, l’Inter ha subito almeno due gol di testa: German Cano (Fluminense) ha segnato di testa al 3' minuto, approfittando di una marcatura blanda e di un cross deviato.

ETA' CHE CONTA

Il marcatore più anziano della sfida è stato German Cano, attaccante del Fluminense, che ha segnato il primo gol della partita. Età al momento del gol: 37 anni e 179 giorni

Sfortuna e beffa. L’Inter alza il ritmo nel finale: Dimarco sfiora il gol su punizione, Lautaro ci prova due volte ma trova prima Fabio e poi il palo. Il forcing nerazzurro non basta: nel recupero, Hercules chiude i conti con un gran tiro da fuori che sorprende Sommer. Dimarco colpisce ancora un legno, ma ormai è troppo tardi. Il Fluminense vince con merito, dimostrando maggiore lucidità e concretezza. L’Inter saluta il torneo con 63 partite stagionali sulle spalle e tanti rimpianti per un’occasione sfumata. La prestazione opaca e l’approccio sbagliato alla gara pesano sull’eliminazione, lasciando l’amaro in bocca a tifosi e squadra.

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