F1 Zandvoort, le pagelle: stella della perfezione per Piastri, Ferrari e Antonelli sotto la sufficienza

FORMULA 1 PAGELLE GP OLANDA

Di Gianluca Scanu

Il migliore


Oscar Piastri (McLaren) 10

Pole, vittoria, giro veloce e leadership per 72 giri: Grand Chelem perfetto. Il Mondiale ora è davvero nelle sue mani.

Il peggiore


Lewis Hamilton (Ferrari) 4.5

Già penalizzato di 5 posizioni sulla griglia di partenza (e ben due sulla patente), scontro a  muro e fuori gara. Dire che sarà una domenica da dimenticare è riduttivo

Max Verstappen (Red Bull) 8.5

Ci ha provato davanti al suo pubblico, ma la McLaren è un altro pianeta. Secondo posto onesto e di consolazione, seppur mai realmente in lotta.

Isack Hadjar (Racing Bulls) 9

Primo podio in carriera, costruito con talento e sangue freddo. Un capolavoro da rookie, promosso a pieni voti.

George Russell (Mercedes) 7

Gara solida nonostante una vettura danneggiata. Tiene duro e porta a casa punti importanti.

Alexander Albon (Williams) 7.5

Silenzioso ma efficace. Sempre più leader in una Williams che sorprende.

Oliver Bearman (Haas-Ferrari) 7

Finalmente una gara pulita e concreta. Tiene il passo e chiude davanti a nomi pesanti.

Lance Stroll (Aston Martin) 6.5

Weekend senza acuti, ma porta la macchina al traguardo. Ordinaria amministrazione.

Fernando Alonso (Aston Martin) 6

Lotta come sempre, ma la macchina non lo segue. Risultato mediocre per uno come lui.

Liam Lawson (Racing Bulls) 6.5

Buona gestione e ritmo costante. Meno brillante del compagno, ma comunque solido.

Pierre Gasly (Alpine) 6

Non commette errori, ma non incide. Alpine troppo anonima per emergere.

Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) 5

Penalità e incidente con Leclerc rovinano tutto. Peccato, perché il passo c’era.

Lando Norris (McLaren) 8

Ritirato per guasto, ma fino a quel momento era in piena lotta per la vittoria.

Charles Leclerc (Ferrari) 5.5

Dal sogno con il sorpasso spettacolare su Russell, al crollo: l'incidente con Antonelli lo costringe al ritiro. In una parola: beffa atroce.

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