Inarrestabile. Ingareggiabile. Invincibile. Ci sarebbero, ma sarebbero superflui, gli elogi per un Marc Marquez che va a un passo dal titolo mondiale. L'iberico in Ungheria conquista la decima vittoria stagionale e la settima consecutiva. Sul tracciato ungherese del Balaton Park, il campione spagnolo non parte al meglio, ma recupera con grinta e precisione, superando prima Morbidelli e poi Bezzecchi. Una volta in testa, Marquez impone il suo ritmo e si rende irraggiungibile, chiudendo la gara davanti a un brillante Acosta e a Bezzecchi, che riesce a difendere il podio. Seguono Martin e Marini, mentre Bagnaia, penalizzato da un long lap e da un contatto con Pol Espargaro, non va oltre la nona posizione.
Bez parte in testa. Sul nuovo circuito del BalatonRing, Marquez parte dalla pole ma perde subito terreno a causa di una partenza incerta e di un contatto con Bezzecchi. L’italiano prende il comando con la sua Aprilia, seguito da Morbidelli e dallo stesso Marquez, che inizia una rimonta metodica. Dopo sei giri supera Morbidelli, e a sedici dal termine, con un sorpasso spettacolare, si riprende la leadership. Da quel momento, mentre dietro si susseguono cadute e imprevisti — tra cui quelle di Aldeguer e Alex Marquez — Marc impone un ritmo insostenibile per gli altri, gestendo le gomme con maestria e accumulando un vantaggio di quattro secondi.
Esploriamo
IL SORPASSO DI MARQUEZ
Giro 11, Balaton Park. Bezzecchi è in testa, ma la sua Aprilia perde stabilità in uscita dalla curva 7. Marquez, alle sue spalle da tre giri, approfitta della situazione. Alla curva 9 finta all’esterno e si infila all’interno con una frenata al limite. La Ducati si scompone, ma resta sotto controllo. Bezzecchi tenta di resistere, ma Marquez mette la ruota davanti. In uscita dalla curva 10, la GP25 ha più trazione e supera l’Aprilia. Sorpasso deciso e pulito, che segna un punto di svolta nella gara.
Marquez ipoteca il mondiale. Bezzecchi perde terreno e viene superato da Acosta, mentre Morbidelli scivola fino alla sesta posizione. Bagnaia, partito tredicesimo, non riesce a risalire oltre il nono posto, frenato da errori e penalità. Marquez taglia il traguardo da dominatore assoluto, con Acosta e Bezzecchi a completare il podio. Martin chiude quarto, seguito da Marini, Morbidelli, Binder, Pol Espargaro, Bagnaia e Quartararo. Con questo successo, Marquez vola a 455 punti in classifica, staccando di 175 il fratello Alex e di 227 Bagnaia. Il Mondiale potrebbe già chiudersi a Misano, dove lo spagnolo punta a consolidare un dominio che, contando anche le Sprint Race, lo ha visto vincere 23 gare su 28.
Classifica generale
Marc Marquez
– Ducati Lenovo Team – 455 punti
Alex Marquez
– Gresini Racing MotoGP – 280 punti
Francesco Bagnaia – Ducati Lenovo Team – 228 punti
Marco Bezzecchi
– Aprilia Racing – 197 punti
Pedro Acosta – Red
Bull KTM Factory Racing – 164 punti
Franco Morbidelli –
VR46 Racing Team – 161 punti
Fabio Di Giannantonio – VR46 Racing Team – 154 punti
Fermin Aldeguer
– Gresini Racing MotoGP – 126 punti
Johann Zarco
– Honda LCR Castrol – 114 punti
Fabio Quartararo – Yamaha Monster Energy – 109 punti
Commenti
Posta un commento