FORMULA 1 GP OLANDA
Prestazione magistrale in Olanda del rookie, che allunga in classifica; sul podio anche Verstappen e Hadjar (per la prima volta). Out Norris, Leclerc, Hamilton e Antonelli
Un titolo parafrasato a un genere musicale, quello che utilizziamo per introdurre il racconto di questa gara di F1 post-vacanze. Da toccata e fuga a "vittoria e fuga", quella che Piastri compie sul circuito di Zandvoort. La pioggia intermittente complica le strategie e mette alla prova la tenuta dei piloti, mentre la lotta per il titolo si infiamma con nuovi equilibri. McLaren si conferma protagonista assoluta, Ferrari crolla nel momento più delicato e giovani talenti come Hadjar e Bearman si prendono la scena. Tra Safety Car, incidenti e guasti meccanici, il Gran Premio d’Olanda si rivela un crocevia fondamentale per le ambizioni iridate, con Oscar Piastri che rafforza la sua leadership e lancia un chiaro messaggio in vista della tappa di Monza.
Piastri-show. Partito dalla pole, il pilota australiano conduce la gara dall’inizio alla fine, resistendo al ritorno del compagno Lando Norris, costretto al ritiro per un guasto alla power unit a sette giri dal termine. Piastri conquista così la sua nona vittoria in carriera, staccando Norris e Leclerc. Verstappen chiude secondo, replicando il risultato del 2024, mentre il rookie franco-algerino Isack Hadjar sorprende tutti con una prestazione impeccabile che lo porta sul terzo gradino del podio, rilanciando la Racing Bulls. George Russell e Alexander Albon completano la top five, seguiti da Oliver Bearman, autore del suo miglior risultato nel Mondiale con la Haas-Ferrari.
Gli sconfitti. Giornata da dimenticare per la Ferrari, che perde entrambe le SF-25. Charles Leclerc, appena rientrato dal secondo pit stop, viene coinvolto in un contatto con Andrea Kimi Antonelli alla curva tre e deve abbandonare. Il pilota Mercedes riceve dieci secondi di penalità, chiudendo solo sedicesimo. Poco prima, Lewis Hamilton finisce contro le barriere nello stesso punto, tradito dall’asfalto viscido. La Safety Car entra in azione più volte, anche per il ritiro di Norris nel finale. Le Aston Martin di Stroll e Alonso si piazzano settima e ottava. In classifica generale, Piastri allunga su Norris: il vantaggio passa da nove a trentaquattro punti, un margine che potrebbe rivelarsi decisivo in vista dell’attesissimo appuntamento di Monza.
GARA
Oscar Piastri (McLaren) – 1:38:29.849
Max Verstappen (Red
Bull Racing) – +1.271
Isack Hadjar
(Racing Bulls) – +3.233
George Russell
(Mercedes) – +6.894
Alexander Albon
(Williams) – +9.512
Oliver Bearman
(Haas-Ferrari) – +12.004
Lance Stroll (Aston
Martin) – +14.876
Fernando Alonso
(Aston Martin) – +16.221
Liam Lawson (Racing
Bulls) – +18.990
Pierre Gasly
(Alpine) – +20.473
Andrea Kimi
Antonelli (Mercedes) – +1:02.781 (con penalità) Ritirati: Lando Norris (McLaren),
Charles Leclerc (Ferrari), Lewis Hamilton (Ferrari)
GENERALE
Oscar Piastri
(McLaren) – 309 punti
Lando Norris
(McLaren) – 275
Max Verstappen (Red Bull Racing) – 205
George Russell
(Mercedes) – 184
Charles Leclerc
(Ferrari) – 151
Lewis Hamilton
(Ferrari) – 109
Kimi Antonelli
(Mercedes) – 64
Alexander Albon
(Williams) – 64
Nico Hulkenberg
(Haas-Ferrari) – 41
Isack Hadjar
(Racing Bulls) – 37
Lance Stroll (Aston
Martin) – 32
Fernando Alonso
(Aston Martin) – 30
Esteban Ocon
(Alpine) – 28
Pierre Gasly
(Alpine) – 26
Liam Lawson (Racing
Bulls) – 24
Carlos Sainz
(Ferrari) – 22
Oliver Bearman
(Haas-Ferrari) – 18
Gabriel Bortoleto
(Williams) – 6
Yuki Tsunoda (RB) –
2
Franco Colapinto
(Williams) – 0
Commenti
Posta un commento