Qualifiche F1 Zandvoort: sorprendente pole di Piastri, beffato il compagno Norris

FORMULA 1 GP UK

Il rookie australiano firma il giro più veloce a Zandvoort: battuto l'australiano per 12 millesimi, Verstappen e Leclerc staccati

Di GIANLUCA SCANU

Uno scherzetto. Una sorpresa. Qualunque cosa potremmo dire della pole conquistata da Piastri nel GP di Zandvoort, ribaltando i pronostici e battendo il compagno di squadra Lando Norris per appena dodici millesimi. L’australiano, leader del Mondiale, si impone dopo essere rimasto dietro a Norris in tutte le sessioni di prove libere. In seconda fila si piazzano Max Verstappen, staccato di 263 millesimi, e il debuttante Isack Hadjar, autore di una prestazione brillante con la Racing Bulls. Verstappen finisce sotto indagine per un rientro ai box troppo lento, ma i commissari decidono di non procedere. 

Bene le Ferrari. Dietro di loro, George Russell con la Mercedes e Charles Leclerc con la Ferrari si contendono la terza fila, con il monegasco che si definisce deluso dalla sua qualifica, pur riuscendo a precedere Lewis Hamilton. L'inglese apre la quarta fila affiancato da Liam Lawson, che torna protagonista sulla pista del suo debutto mondiale e porta anche la seconda V-Carb nella top ten. A chiudere la parte alta dello schieramento ci sono Carlos Sainz e Fernando Alonso, entrambi ex ferraristi, rispettivamente con Williams e Aston Martin. La seconda metà della griglia si apre con Andrea Kimi Antonelli, primo escluso dal Q3, che mostra segnali di ripresa ma non riesce a invertire la tendenza negativa degli ultimi mesi. Al suo fianco c’è Yuki Tsunoda con la Red Bull. Seguono Gabriel Bortoleto e Pierre Gasly, mentre Alexander Albon e Franco Colapinto occupano l’ottava fila, con quest’ultimo eliminato già nel Q1.

Coda e imprevisti. Nico Hulkenberg e Esteban Ocon si sistemano in nona fila, mentre Oliver Bearman e Lance Stroll chiudono lo schieramento. Il canadese compromette la sua qualifica con un’uscita di pista alla penultima curva, causata da un errore in fase di impostazione che lo porta a mettere le ruote sull’erba. È il secondo incidente in due giorni per Stroll, che sembra non trovare il ritmo su questo tracciato. La sessione di qualifica si conclude con un mix di conferme e colpi di scena, lasciando presagire una gara incerta e combattuta, dove ogni millesimo può fare la differenza. Tutti gli occhi ora sono puntati su Piastri, chiamato a difendere una pole conquistata con grinta e precisione.


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