TORRES (3-4-1-2): Zaccagno; Fabriani,
Antonelli, Mercadante; Zecca, Nunziatini; Giorico (dal 40' s.t. Lattanzio), Brentan (dal 30′ s.t. Carboni); Lunghi (dal 35′ s.t. Biagetti); Bonin (dal 25′ s.t. Diakite), Musso (dal 20′ s.t. Masala)
A DISPOSIZIONE: Petriccione, Idda, Dumani, Stivaello, Fois, Frau, Marano
CT: Pazienza
AMMONITI: Lunghi per fallo, Mercadante per fallo, Diakite per perdita di tempo
ESPULSI: Lunghi (al 45+2′ s.t. per doppia ammonizione)
CAMBI DI SISTEMA: dal 40' s.t. 5-3-2, dal 45+6' s.t. 4-3-2
PONTEDERA: Vannucchi; Milazzo, Martinelli, Espeche; Ladinetti, Perretta, Catanese (dal 15′ s.t. Somma), Bassanini (dal 25′ s.t. Guidi); Mutton, Benedetti, Nabian (dal 1′ s.t. Andolfi)
A DISPOSIZIONE: Biagini, Strada, Guene, Pietra, Paolieri, Coviello, Beghetto
CT: Menichini
AMMONITI: Ladinetti per fallo
ESPULSI: nessuno
CAMBI DI SISTEMA: dal 25' s.t. 4-3-3
Da Recanati alle sfide casalinghe contro Vis Pesaro e Pontedera, il risultato è sempre la vittoria. Per il terzo anno consecutivo, la Torres inaugura il campionato con un successo: stavolta è la squadra di Menichini a doversi arrendere al Vanni Sanna, a decidere è un guizzo dell’esterno Zecca nel primo tempo. Ma come dice un detto inventato da un anonimo: non esiste un Torres-Pontedera combattuto e incerto fino all'ultimo: e infatti la gara si apre con ritmi intensi e occasioni da entrambe le parti, ma è la Torres a trovare il colpo vincente e a resistere fino alla fine.
Zac salva, Zecca segna. I rossoblù partono con lo stesso undici che ha superato il Livorno in Coppa Italia, confermando la fiducia nel blocco difensivo Fabriani–Antonelli–Mercadante e nel duo di regia Giorico–Brentan. In attacco, Lunghi agisce da trequartista dietro Bonin e Musso. Il Pontedera, guidato dall’ex Menichini, si mostra subito aggressivo, ma Zaccagno risponde presente sulle conclusioni di Ladinetti e Milazzo. La Torres costruisce con pazienza e trova il vantaggio al 26′: dopo 2 tentativi andati a vuoto, con Musso e Bonin che mandano fuori i loro palloni Lunghi serve in profondità, Bonin manca l’appuntamento col pallone, ma Zecca arriva puntuale e insacca al volo.
La moviola
Arbitraggio nel complesso sufficiente da parte di Pasculli, che gestisce con attenzione un match teso e combattuto, pur con qualche esitazione nei momenti chiave. Il VAR viene consultato due volte, ma in entrambi i casi non porta a decisioni definitive. Al 55′ episodio dubbio: Ladinetti interviene in ritardo su Zecca, ma dopo revisione al monitor non scatta il rosso. Al 72′ proteste del Pontedera per una trattenuta in area su Benedetti, ma Pasculli, dopo lungo check, decide di non assegnare il rigore. Nel finale, il nervosismo cresce: Lunghi commette fallo tattico su ripartenza ospite e riceve il secondo giallo al 96′, espulsione inevitabile.
Menichini all'attacco. Dopo il gol, la Torres continua a spingere con Zecca e Lunghi, ma Vannucchi salva i suoi dal raddoppio. Nella ripresa, Menichini cambia volto al Pontedera inserendo Andolfi e alzando il baricentro. I toscani aumentano la pressione e sfiorano il pareggio con Ladinetti e Bassanini, ma la difesa sarda regge. Pazienza risponde con una girandola di cambi: entrano Biagetti, Masala, Diakite, Carboni e Lattanzio, ma l’assetto resta difensivo. La Torres fatica a tenere il possesso e si chiude a protezione del vantaggio.
La partita ai raggi X
TORRES
Gol: 1
Tiri totali: 11
Tiri in porta: 4
Calci d’angolo: 2
Falli commessi: 15
Ammonizioni: 2
Espulsioni: 1
Possesso palla: 52%
Passaggi riusciti:
81%
Gol: 0
Tiri totali: 8
Tiri in porta: 3
Calci d’angolo: 4
Falli commessi: 12
Ammonizioni: 1
Espulsioni: 0
Possesso palla: 48%
Passaggi riusciti: 78%
Nervi tesi. Il nervosismo cresce e Pasculli è costretto a ricorrere al VAR in due occasioni: prima per un intervento duro su Zecca, poi per una trattenuta sospetta in area. In entrambi i casi, nessuna sanzione. Il finale è incandescente, con Lunghi espulso per doppia ammonizione al 96′. Nonostante l’inferiorità numerica negli ultimi minuti, la Torres resiste e porta a casa i primi tre punti della stagione. La squadra mostra carattere e compattezza, qualità che fanno ben sperare per il prosieguo del campionato. Sabato prossimo, i rossoblù affronteranno la prima trasferta a Campobasso, con l’obiettivo di confermare il buon avvio.
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