MOTOGP GP CATALOGNA
Trionfo del pilota Gresini, che batte il fratello e rinvia di 7 giorni la conquista del titolo iridato. "Impresa" per Bagnaia, che partito 21° chiude al settimo posto
Toc toc, è qui il titolo per Marc Marquez? No, non è qui. Non è al Gran Premio di Catalogna: garantisce il vincitore Alex Marquez, che conquista una vittoria cruciale e spezza il sogno anticipato di titolo per il fratello. Sul circuito di Montmeló, il pilota del team Gresini si impone con autorità, ribaltando le gerarchie familiari e rimandando ogni verdetto al prossimo appuntamento di Misano. La gara si apre con il più giovane dei Marquez in pole position, ma è solo dopo i primi giri che prende il controllo e non lo lascia più. Dietro di lui, l’Italia si fa notare con Enea Bastianini e Francesco Bagnaia protagonisti di una rimonta spettacolare. Il weekend catalano si chiude con un mix di soddisfazioni e delusioni, tra podi conquistati e ritiri eccellenti.
Gara fra fratelli. La corsa si accende fin dai primi metri: Marc Marquez scatta meglio e si porta al comando, ma Alex non si lascia intimidire. Al quarto giro piazza il sorpasso decisivo e da lì in poi costruisce un vantaggio solido, gestendo con lucidità ogni tentativo di rimonta del fratello. Marc, consapevole della sua posizione in classifica, sceglie di non rischiare e si accontenta del secondo posto, mantenendo vive le speranze di titolo. Alex, invece, corre con la determinazione di chi ha un obiettivo preciso e lo raggiunge senza sbavature, riscattando l’errore commesso nella Sprint del sabato. La sua prestazione è impeccabile: ritmo costante, nessuna sbavatura e una gestione perfetta della pressione. Il duello tra fratelli si chiude con un vincitore netto, ma con la promessa di nuove scintille a Misano.
Bastianini podio, Pecco consolazione. Dietro ai due Marquez, Enea Bastianini firma una gara da incorniciare: il pilota KTM del team Tech3 supera Pedro Acosta e conquista un podio che vale oro. Francesco Bagnaia, partito dalla ventunesima posizione, rimonta con grinta e chiude settimo, preceduto da Quartararo e Ogura ma davanti a Marini, Oliveira e Martin. La top 10 si completa con nomi di peso, mentre in zona punti entrano anche Fernandez, Mir, Vinales, Miller e Aldeguer. Fuori dai giochi Chantra e Aleix Espargaro, ultimi a tagliare il traguardo. Numerosi i ritiri eccellenti: Bezzecchi, Binder, Zarco, Di Giannantonio, Rins, Savadori e Morbidelli abbandonano la gara, lasciando spazio a una classifica che si fa sempre più incerta. Misano si prepara a diventare teatro di nuove battaglie decisive.
Commenti
Posta un commento