Partenza infuocata, quella del campionato di Serie D Girone G 2025-2026. Tra pareggi combattuti e vittorie storiche, il weekend regala spunti interessanti e qualche rammarico. Il derby tra Costa Orientale Sarda e Latte Dolce si chiude senza reti, ma con tante occasioni e un rigore fallito. L’Olbia strappa un punto in trasferta contro l’Albalonga, mentre il Monastir festeggia un esordio da sogno con una vittoria netta sul Budoni.
COS Sarrabus-Latte Dolce
Il derby tra COS Sarrabus e Latte Dolce si apre con i sassaresi più intraprendenti. Tannor sfiora subito il vantaggio, ma Xaxa salva i suoi con un intervento decisivo. I biancocelesti prendono fiducia e colpiscono un palo con Cabeccia, mentre Pinna non riesce a ribadire in rete. La COS fatica a costruire, ma nel finale del primo tempo si affaccia in avanti, colpendo un legno su azione poi annullata per fuorigioco. Nella ripresa, i padroni di casa cambiano ritmo e ottengono un rigore per fallo su Arboleda. Campana si presenta sul dischetto, ma Salvato lo ipnotizza e salva il risultato. L’ingresso di Murgia dà vivacità all’attacco sarrabese, che crea diverse occasioni. Cabeccia salva su un tiro insidioso e Salvato devia sulla traversa una conclusione di Dessena. Il Latte Dolce resiste con ordine e porta a casa un punto prezioso, mentre la COS recrimina per l’occasione sprecata.
Budoni-Monastir
La Kosmoto come il Chievo nel 2001: debutto in Serie D con una vittoria in trasferta, da vera squadra, su un Budoni pur ridotto in 9. La gara si accende subito: Furijan rimedia due gialli in pochi minuti e lascia i suoi in dieci. I campidanesi prendono il controllo e al 31’ passano con Suazo, abile a sfruttare un cross di Gibilterra. Nella ripresa, Suazo sfiora il raddoppio ma Tirelli si oppone. Poco dopo, Aloia trova il secondo gol su corner, girando in caduta sul primo palo. Il Budoni resta in nove per un brutto fallo di Víctor Gómez e non riesce a reagire. Il Monastir gestisce con maturità e conquista i primi tre punti della sua storia in Serie D. La squadra di Angheleddu mostra compattezza e spirito, mentre il Budoni incassa un ko che interrompe il buon avvio in Coppa Italia. Il Pasquale Pinna diventa teatro di un esordio memorabile, con i tifosi campidanesi già sognanti.
Albalonga-Olbia
A Roma, l’Olbia strappa un pareggio prezioso contro l’Albalonga. I galluresi partono con il piede giusto e vanno in vantaggio all’11’ grazie a Marrazzo, che sfrutta al meglio un cross di Petrone. La gara si stabilizza, con le due squadre attente a non concedere spazi. Al 38’ l’Albalonga ha l’occasione per pareggiare su rigore, ma Bensaja sbaglia e si va al riposo sull’1-0 per i sardi. Nella ripresa i laziali aumentano la pressione e trovano il pari con Coquin, bravo a sfruttare un’occasione in area. Prima, Persichini aveva già segnato, ma il gol era stato annullato per fuorigioco. L’Olbia, ancora in fase di rodaggio, porta a casa un punto che vale oro, soprattutto in trasferta e dopo le difficoltà vissute in Coppa Italia.
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