MOTOGP GP MISANO
Bez lotta 12 giri, poi ddeve arrendersi allo spagnolo, sempre più vicino al suo titolo iridato. Sempre peggio Bagnaia, caduto alla curva del 9° lap
Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini regala emozioni e colpi di scena a Misano Adriatico, dove Marc Marquez conquista la sua undicesima vittoria stagionale. La gara si accende al dodicesimo giro, quando Marco Bezzecchi commette un errore al Curvone, lasciando via libera al campione spagnolo. Marquez non si lascia sfuggire l’occasione e prende il comando, consolidando la sua leadership nel Mondiale. Sul podio anche il fratello Alex, terzo, mentre Francesco Bagnaia, protagonista atteso, finisce nuovamente fuori dai giochi dopo una caduta. La corsa, sedicesima tappa del campionato, si chiude con un mix di conferme e delusioni, tra sorpassi spettacolari e ritiri dolorosi.
Marc Marquez firma il suo sesto trionfo personale sul circuito romagnolo, eguagliando il record stagionale di vittorie stabilito da Bagnaia nel 2024. Il pilota Honda si avvicina così al suo nono titolo mondiale, che potrebbe blindare già tra due settimane a Motegi, vincendo sia la Sprint Race che il GP del Giappone. La sua gara è impeccabile: approfitta dell’errore di Bezzecchi, impone il proprio ritmo e gestisce con freddezza fino alla bandiera a scacchi. Alex Marquez, pur non impensierendo i primi due, conquista un solido terzo posto. Bezzecchi, invece, paga caro l’errore e scivola fuori dalla lotta per la vittoria, lasciando campo libero al dominio del maggiore dei fratelli Marquez.
Dietro i protagonisti, Franco Morbidelli chiude quarto con la Ducati VR46, seguito dal compagno Di Giannantonio. Fermin Aldeguer porta a casa un sesto posto con la Gresini commemorativa, davanti a Luca Marini, che continua la sua striscia positiva di piazzamenti. Fabio Quartararo si piazza ottavo con la Yamaha ufficiale, mentre Oliveira e Binder completano la top ten. Bagnaia, caduto al decimo giro mentre era settimo, vive un’altra giornata da dimenticare. Jorge Martin, penalizzato e costretto a partire con la seconda moto, non va oltre la tredicesima posizione. Fuori anche Bastianini, partito dal fondo, e Pedro Acosta, tradito dalla catena della sua KTM dopo una rimonta spettacolare.
Commenti
Posta un commento