Tokyo amara per Jacobs e Tamberi: niente finale per il velocista, Gimbo eliminato al 3° salto. Meno male che c'è Aouani
ATLETICA LEGGERA MONDIALI TOKYO
Bronzo alla maratona per l'italo-marocchino classe 1995, disastro i campioni di Tokyo 2021: Jacobs 6° con 10"16, Tamberi eliminato dopo 3 salti con la misura di 2,21
Dalla gloria olimpica di Tokyo 2021, dove l’Italia festeggiava trionfi storici, alla delusione di oggi, il passo è breve ma doloroso. Due dei protagonisti di quell’estate indimenticabile, Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi, vivono ora l’amarezza di un Mondiale che li vede uscire di scena troppo presto. Il primo non riesce a centrare la finale dei 100 metri, il secondo abbandona il salto in alto senza difendere il titolo. E mentre i riflettori si spengono su di loro, a riaccendere l’entusiasmo ci pensa Iliass Aouani, che con una prova di carattere nella maratona regala all’Italia una medaglia di bronzo e un sorriso inatteso. Il bilancio azzurro si fa così più equilibrato, tra cadute eccellenti e nuove certezze.
Jacobs, niente finale. La voglia di riscatto c'è, una forma migliore rispetto alla batteria del giorno precedente pure. Ma il tempo di 10"16 non basta: chiude sesto nella sua semifinale e saluta la finale dei 100 metri. Le difficoltà fisiche e tecniche che lo hanno accompagnato per tutta la stagione si manifestano anche oggi, nonostante l’impegno e la determinazione. A dominare la gara è Noah Lyles, lo statunitense che vola in 9"92 e si guadagna un posto tra i migliori, chiudendo poi terzo in finale con 9"89. Jacobs, invece, resta lontano dai fasti olimpici, quando aveva incantato il mondo con la sua corsa perfetta. Il suo cammino iridato si ferma qui, lasciando spazio a riflessioni e a una necessaria ripartenza.
Nemmeno Gimbo. Gianmarco Tamberi affronta le qualificazioni del salto in alto con il peso del titolo mondiale conquistato a Budapest nel 2023. Dopo aver superato i 2,16 al primo tentativo, si ferma a 2,21, misura che lo elimina dalla competizione. Il suo volto tradisce la delusione di chi sa di aver perso un’occasione importante. Con lui escono anche Stefano Sottile, quarto alle Olimpiadi di Parigi 2024, e Manuel Lando: entrambi falliscono tre volte a 2,21 dopo un buon avvio. Il salto in alto azzurro esce così di scena in blocco, lasciando un vuoto tecnico e simbolico. Tamberi, che aveva fatto della sua resilienza un marchio di fabbrica, ora deve fare i conti con una giornata storta e con la fine di un ciclo.
Soddisfazione Aouani. A riportare il tricolore sul podio ci pensa Iliass Aouani, protagonista di una maratona tattica e combattuta. Con il tempo di 2h09'53, conquista una splendida medaglia di bronzo e firma il quarto podio italiano di questi Mondiali, eguagliando il bottino di Budapest 2023. La sua stagione è da incorniciare: ad aprile ha già vinto l’oro agli Europei di corsa su strada a Lovanio, e ora conferma il suo valore anche a livello mondiale. La gara si chiude con un finale mozzafiato: Alphonce Simbu supera in volata Amanal Petros, entrambi con lo stesso crono di 2h09'48. Aouani, con la sua bandana nera e il passo deciso, arriva a soli cinque secondi, mentre Yohanes Chiappinelli, primatista italiano, chiude sesto in 2h10'15 dopo essersi fermato al 32° chilometro. Un epilogo che regala emozioni e speranze.
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