La Dinamo si spegne in anticipo, Milano ringrazia e passa al Palaserradimigni

LBA BASKET DINAMO

Per 38 minuti avanti, la formazione biancoblù cede nel finale: fatali i 5 falli di McGlynn (uno dei migliori fino a quel momento) e Zanelli, Thomas fra gli MVP biancoblù ma sbaglia un tiro da sotto e un possesso nel finale, Guduric ha più cinismo e regala la vittoria ai suoi. Nella Dinamo, oltre al capitano e all'americano, bene anche Beliauskas e Johnson, i biancoblù rischiano grosso







DINAMO SASSARI 72

OLIMPIA MILANO  76

Parziali: 22-18, 20-16, 13-19, 17-23

Progressivi: 22-18, 42-34, 55-53, 72-76

DINAMO: Marshall 9, Buie 16, Zanelli 7, Beliauskas 12, Johnson 6, Vincini 5, Mezzanotte, Thomas 13, McGlynn 4.

A disposizione: Seck, Ceron, Casu

Coach: Massimo Bulleri

Minutaggio più alto: Thomas (34')

Tecnico: 1' 4Q Zanelli

Espulsi per 5° fallo: 5' 4Q McGlynn, 8' 4Q Zanelli

MILANO: Mannion 2, Ellis 9, Booker 19, Tonut, Bolmaro 4, Brooks 14, Ricci 12, Flaccadori 2, Gudric 7, Diop 5, Toté, Dunston 2.

A disposizione: Toté

Coach: Ettore Messina

Minutaggio più alto: Thomas (34')

Tecnico: nessuno

Espulsi per 5° fallo: nessuno

Arbitraggio: principale Manuel Mazzoni, assistenti Alessandro Martolini e Luca Weidmann

Di GIANLUCA SCANU

È la dura legge del canestro, fai un bel gioco però, se non hai difesa e non gestisci gli ultimi possessi gli altri poi ti segnano. Parafraso il ritornello del celebre successo degli 883 per riassumere la 4^ sconfitta della Dinamo Sassari. Sirbo gioca una delle migliori partite della gestione Bulleri, sfiora il colpo grosso contro l’Olimpia Milano, ma alla fine deve cedere il passo alla maggiore profondità e alla lucidità nei momenti chiave della squadra di Messina. Milano, priva di Shields, Leday e Nebo, fatica a trovare ritmo e fluidità, ma sfrutta le rotazioni più ampie e la qualità di Booker e Gudric per ribaltare il punteggio nel finale. Per i biancoblù la quarta sconfitta consecutiva riserva segnali incoraggianti sul piano dell’atteggiamento e della coesione, ma la classifica è degna del sempre più vicino giorno di Halloween: terrificante.

La coppia dei sogni. L’avvio è tutto di marca sassarese: Thomas e McGlynn impongono fisicità sotto le plance, Marshall punisce da fuori e il Banco vola sul 7-2. Milano impatta con Brooks, ma Beliauskas si accende e piazza tre triple consecutive che valgono il +9. Il primo quarto si chiude sul 22-18, con Sassari più brillante e Milano costretta a inseguire. Nel secondo parziale la Dinamo continua a spingere: Johnson e Zanelli colpiscono da oltre l’arco, Thomas detta i tempi e Buie dà energia. Milano si affida a Brooks, ma non basta: il Banco lavora bene a rimbalzo e in transizione, chiude le linee di penetrazione e va all’intervallo lungo avanti 42-34. La squadra di Bulleri mostra compattezza e idee chiare, mentre l’Olimpia fatica a trovare continuità offensiva e soffre la maggiore intensità dei padroni di casa. Il pubblico del PalaSerradimigni accompagna con entusiasmo una Dinamo che, pur con rotazioni ridotte, tiene alto il ritmo e mostra grande spirito di sacrificio.

La partita ai raggi X

DINAMO

Tiri da 2 punti: 22/58

Tiri da 3 punti: 9/25

Tiri liberi: 13/17

Rimbalzi: 32 (di cui 9 offensivi)

Assist: 15

Palle perse: 12

Falli commessi: 21

Valutazione di squadra: 78

MILANO

Tiri da 2 punti: 20/45

Tiri da 3 punti: 8/22

Tiri liberi: 14/16

Rimbalzi: 34 (di cui 11 offensivi)

Assist: 17

Palle perse: 10

Falli commessi: 18

Valutazione di squadra: 84

Quanto pesano i falli... Non passano nemmeno 2', nel terzo quarto, che McGlynn è costretto a uscire per falli dopo appena due minuti, e Milano ne approfitta con Booker che riporta i suoi a -2. Bulleri ferma il gioco per riorganizzare i suoi, che rispondono con carattere: Thomas guida da leader, Buie è chirurgico e il pubblico spinge forte. Milano resta in scia, sfrutta qualche fischio favorevole e chiude il terzo parziale sul 55-53. Nell’ultimo quarto Vincini e Marshall provano a dare lo strappo, ma Milano resta agganciata con Ellis e Ricci. McGlynn e Zanelli escono per falli, Sassari stringe i denti e resta avanti grazie al solito Buie, ma nel finale Gudric firma il sorpasso e Ellis chiude i conti. La Dinamo spreca l’ultimo possesso e Milano porta via due punti pesanti, mostrando cinismo e solidità nei momenti decisivi. Per Sassari resta il rammarico, ma anche la consapevolezza di aver giocato alla pari contro una delle big del campionato.

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