Tragedia sulla Rieti-Terni: agguato al pullman dei tifosi del Pistoia Basket, morto un autista. S'indaca per omicidio volontario
IL CASO AGGUATO AI TIFOSI DEL PISTOIA
Di GIANLUCA SCANU
Lo sport italiano, precisamente il basket, conosce una nuova pagina nera: sulla statale Rieti-Terni, un pullman che trasporta tifosi del Pistoia Basket viene assalito con pietre e mattoni. Nell’attacco perde la vita uno degli autisti, un uomo prossimo alla pensione. La tragedia scatena reazioni forti da parte delle istituzioni sportive e politiche, mentre la Procura di Rieti apre un’indagine per omicidio volontario. Il presidente della Federbasket, Gianni Petrucci, condanna duramente l’accaduto, distinguendo i veri tifosi da chi agisce con violenza. L’episodio interrompe il clima sportivo e accende un dibattito sulla sicurezza negli eventi. Il mondo del basket si stringe attorno alla famiglia della vittima, mentre il dolore si trasforma in richiesta di giustizia.
Fatti e provvedimenti. La Procura di Rieti, guidata da Paolo Auriemma, avvia un fascicolo per omicidio volontario contro ignoti. Le prime ricostruzioni indicano che l’attacco potrebbe essere partito da un gruppo legato alla tifoseria della Sebastiani Rieti, ma al momento non ci sono certezze. La Polizia ascolta testimoni e raccoglie elementi utili per risalire agli autori del gesto. L’agguato, avvenuto al termine di una trasferta sportiva, colpisce un mezzo pieno di sostenitori del Pistoia Basket, lasciando dietro di sé dolore e sgomento. Le forze dell’ordine lavorano per chiarire la dinamica e individuare i responsabili, mentre il clima resta teso. La comunità sportiva attende risposte e provvedimenti concreti.
Possibile stop al campionato. La Federazione Italiana Pallacanestro convoca un consiglio straordinario per affrontare le conseguenze dell’agguato. Gianni Petrucci guida la riunione, alla quale partecipano anche il presidente del Coni Luciano Buonfiglio e il ct azzurro Luca Banchi. Tra le ipotesi sul tavolo c’è la sospensione del campionato di Serie A2, che coinvolge proprio le squadre di Rieti e Pistoia. L’allenamento previsto con la Nazionale a Rieti viene annullato, segno di un clima troppo teso per proseguire con normalità. La federazione attende l’esito delle indagini e valuta misure straordinarie per garantire sicurezza e rispetto. Il basket italiano si interroga sul futuro immediato, mentre il lutto impone una riflessione profonda.
Commenti. Le reazioni non tardano ad arrivare: la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni definisce l’agguato “violenza inaccettabile” e porge il suo cordoglio alla famiglia della vittima. Il ministro dello Sport Andrea Abodi si dice sconvolto e afferma che “non si può morire così dopo una partita di basket”. Anche il Presidente della Camera Lorenzo Fontana condanna il gesto, parlando di “gravità inaudita”. Sul fronte sportivo, il gruppo Baraonda Biancorossa, presente sul pullman, esprime dolore e gratitudine per il sostegno ricevuto. Il messaggio è chiaro: chi ha compiuto l’agguato non rappresenta il tifo, ma la criminalità. Il mondo dello sport e della politica si unisce nel chiedere verità, giustizia e rispetto.
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