Di GIANLUCA SCANU
La tredicesima giornata di Serie A si apre con un colpo di scena al Sinigaglia: il Como batte il Sassuolo 2-0 e continua a sorprendere. La squadra di Fabregas conferma il suo momento magico, sale a quota 24 punti e si porta a ridosso della vetta, a tre lunghezze dalla Roma. È un successo che alimenta i sogni di una città intera, ormai abituata a vivere sabati di festa calcistica. Dall’altra parte, il Sassuolo di Grosso resta fermo a 17 punti e vede complicarsi la propria corsa, con la classifica che lo inchioda nella parte sinistra. La partita racconta due storie opposte: entusiasmo lariano e difficoltà neroverde. Fabregas dimostra ancora una volta di avere idee chiare e coraggio nelle scelte. Il Como gioca con personalità, sfrutta i suoi uomini chiave e regala spettacolo. Il Sassuolo, invece, fatica a trovare ritmo e continuità. La vittoria dei lariani non è casuale, ma il frutto di un progetto che cresce settimana dopo settimana.
Como all'attacco. La formazione di Fabregas è votata all'attacco: Douvikas parte titolare al posto di Morata e ripaga la fiducia. Al 14’ il greco sblocca la gara con un colpo preciso su schema da calcio d’angolo, servito da Caqueret. È il gol che indirizza la sfida e mette in salita la serata del Sassuolo. Il Como gioca con intensità, pressa alto e trova in Nico Paz un protagonista di fantasia: il giovane regala giocate di qualità, compresa una rovesciata che costringe Muric a un intervento spettacolare. I neroverdi provano a reagire, ma non riescono a costruire occasioni nitide. La manovra è lenta, gli attaccanti isolati e la difesa costretta a rincorrere. Fabregas, dalla panchina, incita i suoi e li tiene sempre concentrati. Il pubblico del Sinigaglia accompagna ogni azione con entusiasmo, trasformando lo stadio in una bolgia. Il primo tempo si chiude con il Como avanti e con la sensazione che la squadra abbia ancora margini per colpire.
Berardi, spavento e sprechi. La ripresa si apre con un episodio che cambia la partita: Berardi si ferma al 51’ per un nuovo infortunio e lascia il campo, gettando nello sconforto Grosso. Due minuti dopo arriva il raddoppio di Alberto Moreno, servito ancora da Nico Paz, che illumina la serata con un altro assist. Il Sassuolo accusa il colpo e prova a reagire con i cambi: entrano Fadera e Moro, ma la squadra non trova la scossa. L’occasione migliore capita a Volpato, subentrato proprio a Berardi, che da pochi passi spreca clamorosamente il gol del possibile 2-1. È l’episodio che segna definitivamente la gara. Il Como abbassa i ritmi, gestisce il vantaggio e si concede qualche giocata di classe per il pubblico. Il Sassuolo non riesce a riaprire la sfida e incassa il sesto ko stagionale. Fabregas sorride, Grosso resta inchiodato a 17 punti e deve fare i conti con una squadra fragile. Como sogna, Sassuolo soffre: il verdetto della tredicesima giornata è chiaro.
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