Italbasket, comincia male l'era Banchi: sconfitta suicida contro la Norvegia

(in aggiornamento)

Di GIANLUCA SCANU

L’esordio di Luca Banchi sulla panchina della Nazionale di basket non porta fortuna. Alla Nova Arena di Tortona, davanti a un pubblico curioso di vedere la nuova gestione, l’Italia cade contro l’Islanda nella prima gara di qualificazione ai Mondiali 2027. Gli azzurri, privi di molti titolari e costretti a schierare una formazione rimaneggiata, non riescono a sfruttare il fattore campo e cedono 81-76. Non bastano i 19 punti di Casarin e i 16 di Procida per arginare la serata di grazia degli scandinavi, trascinati da Fridriksson, autore di 29 punti e leader assoluto della partita. La squadra di Banchi parte con entusiasmo, ma paga le assenze e la mancanza di continuità. In tribuna, Achille Polonara osserva da spettatore un gruppo che fatica a trovare equilibrio. L’Islanda approfitta delle incertezze italiane e mostra solidità mentale, ribaltando più volte l’inerzia del match. Per gli azzurri è un debutto amaro, che complica subito il cammino verso la rassegna mondiale.

Il primo quarto si apre con segnali incoraggianti: Procida e Casarin spingono l’Italia fino al +6, ma la reazione islandese è immediata e la gara torna in equilibrio sul 21-21. La squadra di Banchi appare volenterosa ma poco lucida, mentre gli avversari mostrano compattezza e aggressività. Fridriksson diventa il protagonista assoluto, colpendo con continuità e guidando un parziale di 8-0 che mette in difficoltà gli azzurri. L’Italia prova a reagire con Baldasso, ma il secondo quarto si chiude con gli scandinavi avanti 38-34. La Nazionale soffre la fisicità e la concentrazione degli avversari, che non concedono spazi e puniscono ogni errore. L’assenza dei big pesa, e la squadra fatica a trovare alternative offensive. Banchi cerca di scuotere i suoi, ma la mancanza di esperienza e di automatismi si fa sentire. L’Islanda, invece, gioca con serenità e mantiene il controllo della partita.

Al rientro dall’intervallo l’Italia prova a rimettersi in carreggiata: Ferrari e Casarin riportano gli azzurri a una sola lunghezza di distanza, ma Steinarsson e Hermannsson firmano l’allungo fino al +9. La partita sembra indirizzata, ma nel quarto periodo l’Islanda si rilassa e l’Italia ne approfitta. Procida si carica la squadra sulle spalle e firma il sorpasso sul 68-64, accendendo la speranza del pubblico. Tuttavia, i liberi sbagliati da Della Valle e Tessitori diventano un macigno. Nel finale, Fridriksson punisce ancora e ribalta la situazione con un canestro e un libero aggiuntivo che valgono il 77-76. Tonut spreca l’occasione del controsorpasso e l’Italia crolla negli ultimi secondi, consegnando agli avversari un successo pesante. Il tabellone si ferma sull’81-76 e sancisce un debutto amaro per Banchi. Ora la Nazionale deve subito rialzarsi: domenica arriva la Lituania, avversario di livello superiore e banco di prova ancora più impegnativo.

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