SERIE A COLPO PARMA
HELLAS VERONA 1
PARMA 2
Gol: 18' p.t. Pellegrino (PAR), 20' s.t. Giovane (VER), 35' s.t. Pellegrino (PAR) - primo tempo 0-1
VERONA (4-3-3):
Montipò; Frese, Orban, Coppola, Bradaric; Bernede (58’ Mosquera), Akpa-Akpro
(46’ Al-Musrati), Gagliardini; Giovane, Orban, Keita.
All. Zanetti
PARMA (3-5-2):
Corvi; Delprato, Troilo, Valenti; Sorensen, Gagliolo, Bernede, Akpa-Akpro (46’
Al-Musrati), Keita; Cutrone, Pellegrino.
All. Pecchia
Di GIANLUCA SCANU
La maledizione del lunch-match, per il Verona, continua Il Parma conquista la sua prima vittoria esterna in campionato e lo fa grazie a Pellegrino, protagonista assoluto con una doppietta che piega il Verona al Bentegodi. L’attaccante ritrova il gol dopo due mesi di digiuno e replica quanto già fatto contro il Torino, regalando tre punti preziosi ai gialloblù. Per i veneti, invece, è un’altra serata amara: la squadra di Zanetti resta inchiodata a zero vittorie e continua a occupare l’ultimo posto della classifica. La partita si accende al 18’, quando Pellegrino sfrutta una rimessa lunga e, dopo la traversa di Sorensen, insacca di testa il vantaggio. Il Verona reagisce nella ripresa con il pareggio di Giovane, ma lo stesso brasiliano diventa protagonista in negativo all’80’, quando un retropassaggio maldestro spalanca la strada al gol decisivo dell’1-2. È il colpo che condanna i padroni di casa e rilancia le ambizioni del Parma.
Parma concreto. Il primo tempo si apre con un Verona aggressivo, che cerca subito di sorprendere la difesa ospite. Orban impegna Corvi, al debutto in Serie A, e trova anche la rete su assist di Bradaric, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. La squadra di Zanetti prova a mantenere il ritmo alto, ma il Parma si difende con ordine e colpisce al momento giusto. Al 18’ Pellegrino si avventa sulla palla dopo la traversa di Sorensen e firma il vantaggio con Montipò già a terra. Il gioco si spezzetta, le interruzioni aumentano e il pubblico non gradisce. Bernede tenta la conclusione dalla distanza senza fortuna, mentre Corvi salva i suoi uscendo con tempismo su Giovane dopo un errore di Keita. La prima frazione si chiude con il Parma avanti e con il Verona incapace di trasformare la pressione in occasioni concrete.
La moviola
La direzione di gara al Bentegodi appare complessivamente corretta e senza errori determinanti. Al 10’ l’arbitro annulla la rete di Orban per fuorigioco: la decisione è giusta, il nigeriano parte oltre la linea. Al 18’ Sorensen colpisce la traversa e Pellegrino insacca di testa: nessun fallo su Montipò, gol regolare. Le proteste del Verona per un presunto contatto sul portiere non trovano fondamento, Montipò è già a terra e l’azione è pulita. Alla mezz’ora Corvi esce su Giovane dopo un errore di Keita: intervento deciso ma corretto, niente rigore. Nella ripresa Giovane anticipa Troilo e segna il pari: posizione regolare, rete valida. Qualche dubbio sul contatto con Troilo, ma il contrasto è minimo e non punibile. All’80’ Giovane sbaglia il retropassaggio e Pellegrino firma il definitivo 1-2: nessuna infrazione, gol regolare. L’arbitro gestisce bene anche le interruzioni e mantiene il controllo della gara.
Giovane a due facce. Nella ripresa la gara cambia volto. Akpa Akpro deve lasciare il campo per infortunio e Al-Musrati prende il suo posto. Zanetti prova a dare più peso all’attacco inserendo Mosquera, mentre Cutrone sfiora il raddoppio con due conclusioni neutralizzate da Montipò. Proprio Mosquera diventa protagonista al 65’, sfruttando un errore di Keita per servire Giovane, che anticipa Troilo e segna il gol del pareggio. Il Bentegodi esplode, ma la gioia dura poco. All’80’ Giovane commette l’errore fatale: da centrocampo appoggia di testa verso Montipò, Pellegrino intercetta e con un pallonetto firma la doppietta personale e il definitivo 1-2. Il Parma festeggia la prima vittoria lontano da casa, mentre il Verona resta senza successi e sempre più in crisi di risultati.
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