(in aggiornamento)
Di GIANLUCA SCANU
La Roma conquista tre punti pesanti nel freddo di Cremona, imponendosi con un netto 1-3 che rilancia le ambizioni giallorosse. La partita si accende nel momento più delicato, quando la Cremonese prova a mettere pressione e a ribaltare l’inerzia. È allora che Ferguson, attaccante irlandese finora rimasto ai margini delle cronache, trova la rete che cambia la serata e forse la sua stagione. Il gol non è un capolavoro di tecnica, ma ha il peso della liberazione: rompe un digiuno lungo mesi e spazza via critiche e dubbi. L’esultanza dei compagni e il boato del settore ospiti raccontano meglio di ogni parola il valore di quell’istante. Gasperini, dalla panchina, osserva soddisfatto: ora può contare su un attaccante in più, pronto a prendersi responsabilità. La vittoria diventa così doppia, perché oltre al risultato arriva la certezza di un giocatore ritrovato. La Roma chiude la serata con fiducia rinnovata e con la consapevolezza di avere nuove soluzioni offensive.
La gara si apre con la Cremonese aggressiva, decisa a sfruttare il fattore campo e a mettere in difficoltà una Roma che fatica a trovare ritmo. I padroni di casa pressano alto e cercano di colpire con velocità, costringendo i giallorossi a difendersi con ordine. La Roma risponde con pazienza, cercando di abbassare i tempi e di gestire il possesso. Dybala prova a inventare, ma la sua condizione non è brillante e la squadra si affida soprattutto alle ripartenze. La Cremonese crea qualche occasione, ma non riesce a concretizzare. È in questo contesto che Ferguson si fa trovare pronto: sfrutta un varco, calcia con decisione e segna il gol che spezza l’equilibrio. La rete arriva come un colpo psicologico, perché la Roma prende fiducia e la Cremonese accusa il colpo. Il primo tempo si chiude con i giallorossi avanti, consapevoli di aver indirizzato la partita.
Nella ripresa la Roma gestisce con maturità il vantaggio, lasciando alla Cremonese l’iniziativa ma colpendo nei momenti giusti. Gasperini ordina compattezza e chiede ai suoi di sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari. Ferguson continua a muoversi con energia, dimostrando di voler diventare protagonista. La Cremonese prova a reagire, ma la Roma chiude ogni varco e riparte con efficacia. Arrivano altre due reti che consolidano il successo e trasformano la serata in un trionfo. Il gol dell’irlandese resta però il simbolo della partita: apre la strada e chiude le polemiche. Con Dovbyk fermo ai box e Dybala fragile, Ferguson diventa l’unico attaccante pienamente disponibile. Ora lo attende una settimana cruciale: prima l’Europa League contro il Midtjylland, poi lo scontro diretto con il Napoli. Due appuntamenti che possono consacrarlo anche davanti al pubblico dell’Olimpico, dove sogna di vivere la sua prima grande festa.
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