Tutto pronto per il derby di Milano: Inter col dubbio sulla fascia, per Allegri coppia Leao-Pulisic dal 1'

DERBY DI MILANO PREVIEW

Nerazzurri, padroni per il calendario, con la ThuLa in attacco, sulle fasce Dimarco e Carlos Augusto; Milan, possibilità per Bartesaghi, punte Pulisic-Leao dal 1'

Di GIANLUCA SCANU

Cristian Chivu si prepara al derby di Milano con un’assenza pesante: Denzel Dumfries non recupera dall’infortunio alla caviglia e resta fuori dalla lista dei convocati. L’esterno olandese, fermato dallo scontro con Zaccagni nella gara contro la Lazio, non ha superato i test medici e deve rinunciare alla stracittadina. Lo staff nerazzurro punta a rimetterlo in condizione per la Champions, mercoledì 26 novembre contro l’Atletico Madrid. Sulla fascia destra prende posto Carlos Augusto, mentre Dimarco presidia il lato opposto. La squadra si compatta attorno alle scelte obbligate, con Frattesi che sui social mostra la caviglia del compagno, segnale di un gruppo unito anche nei momenti difficili. Restano indisponibili Mkhitaryan e Darmian, entrambi attesi per fine mese. In difesa Sommer guida il reparto, protetto da Acerbi e Bastoni. Akanji completa la linea arretrata e si prepara al suo primo derby milanese. L’Inter affronta il Milan con l’obiettivo di interrompere una serie negativa di cinque stracittadine senza vittorie.

Hanno detto

NICCOLÒ BARELLA

I decibel dello stadio ti danno adrenalina. Un derby non è mai una partita come le altre, anche se ne hai già giocati tanti. L’esperienza aiuta a giocare con più tranquillità e consapevolezza ma l’adrenalina rimane sempre. Quando entri a San Siro e già dal riscaldamento senti i decibel che si alzano, quella è una cosa che fa venire sempre la pelle d’oca

BANDITI CURVA SUD (ULTRAS MILAN)

Come già detto non è stata una decisione per nulla semplice, mai come questa volta si sono contrapposte più linee di pensiero dopo l’ultimo vergognoso abuso. Compito del Direttivo ascoltare il pensiero di tutti e fare sintesi, cercando come sempre di scegliere al meglio per il bene della nostra tifoseria. Oggi abbiamo scelto di stare vicini alla squadra in quella che per NOI è da sempre LA PARTITA, tiriamo fuori tutta la nostra voce seppur privi di TUTTO il folklore che era tornato a colorare la Curva. Il futuro è tutto da scrivere… (OGGI QUINDI NIENTE BANDIERE E STENDARDI DI NESSUN TIPO e VOCE A MILLE)

INTER (ai tifosi)

L’invito per tutti è di recarsi allo stadio con largo anticipo, sia per agevolare le procedure d’accesso legate all’elevata affluenza, sia per godersi l’atmosfera unica del Meazza e il pre-match organizzato da Inter per i suoi tifosi, con momenti di interazione, fan-cam, musica, giochi di luce oltre ad attivazioni e a uno speciale show pre-partita firmato Betsson.sport, Official Main Partner del Club e Match Sponsor della gara

Il cuore della manovra nerazzurra si affida a Zielinski, tornato dalla nazionale polacca con qualche affaticamento ma subito reinserito negli allenamenti. Il centrocampista, reduce da due gare da titolare e da un gol decisivo contro Malta, appare pronto e favorito su Sucic, meno impiegato con la Croazia. Chivu lo schiera accanto a Calhanoglu, regista incaricato di dettare i tempi, e a Barella, chiamato a garantire intensità e inserimenti. L’assenza di Mkhitaryan pesa, ma la mediana si presenta comunque solida e dinamica. Frattesi resta un’alternativa di qualità, pronto a subentrare e a dare ritmo. La gestione delle energie diventa cruciale, con il derby che precede la delicata trasferta europea. L’Inter punta su equilibrio e compattezza, cercando di sfruttare la freschezza dei rientrati dalle nazionali. La mediana si conferma il motore della squadra, capace di sostenere sia la fase difensiva sia quella offensiva.

In attacco torna la coppia simbolo: Lautaro Martinez e Marcus Thuram si ritrovano dopo 54 giorni. L’argentino e il francese non giocano insieme dal 30 settembre, quando Thuram si fermò contro lo Slavia Praga. Dopo due brevi apparizioni contro Kairat e Lazio, l’attaccante rientra finalmente dal primo minuto. La ThuLa si ricompone nel momento più atteso, con il derby che diventa banco di prova per rilanciare l’Inter. Lautaro guida con la fascia e la responsabilità del gol, Thuram porta fisicità e movimento. Chivu affida a loro la missione di spezzare la serie negativa e riportare entusiasmo. La coppia incarna l’identità offensiva della squadra, capace di alternare profondità e giocate di qualità. I tifosi attendono il ritorno del tandem con fiducia, consapevoli che la sintonia tra i due può fare la differenza. Il derby diventa così il palcoscenico ideale per il rilancio della ThuLa e delle ambizioni nerazzurre.

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