Ahia, Roma! Pellegrini infortunato, il capitano salta la sfida contro l'ex De Rossi

(in aggiornamento)

Di GIANLUCA SCANU

A Trigoria il clima natalizio dura poco: giusto il tempo di scartare i regali e subito arriva la notizia che nessun tifoso romanista voleva sotto l’albero. Lorenzo Pellegrini si ferma in allenamento, e non per ammirare il presepe. Il capitano sente tirare il quadricipite e Gasperini, che già pregustava la sfida con De Rossi, passa dal “Buon Natale” al “Oddio, chi metto adesso?”. La Roma entra in modalità ansia, quella che conosce benissimo. Il problema muscolare non è una semplice noia: fa male, continua a far male e soprattutto arriva nel momento meno opportuno. Il 29 dicembre c’è il Genoa, ma Pellegrini rischia di guardarlo dal divano. E non è detto che finisca lì. Perché quando a Roma si parla di “stop lungo”, di solito non si parla di giorni.

L'INFORTUNIO Pellegrini la sfida con De Rossi la vede col binocolo. E forse anche Atalanta, Lecce, Sassuolo e doppio Torino. Insomma, un tour de force… senza il capitano. Il 26 dicembre, mentre l’Italia smaltisce gli avanzi, lui smaltisce gli esami strumentali. Santo Stefano, per Pellegrini, non è una festa: è un referto. E la Roma aspetta il verdetto come si aspetta il risultato di un esame di maturità. Gasperini intanto studia soluzioni alternative: arretrare Dybala, inventarsi qualcosa, o semplicemente accendere un cero. Il quadricipite, intanto, resta il protagonista assoluto della vicenda. Un muscolo che, a quanto pare, ha deciso di prendersi una pausa più lunga delle vacanze natalizie. E la Roma, come sempre, paga il conto.

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