(in aggiornamento)
Di GIANLUCA SCANU
Il Modena inaugura il 2026 con una sconfitta che pesa più del risultato: all’Euganeo il Padova vince 2-0 e infligge ai gialli la terza battuta d’arresto consecutiva. La squadra di Sottil domina per lunghi tratti, costruisce una mole impressionante di gioco e chiude con trentadue conclusioni, ma paga a caro prezzo due disattenzioni e la serata perfetta di Sorrentino. L’episodio che indirizza la gara arriva già all’11’, quando Gómez inventa per Capelli, bravo a servire a centro area un pallone che Bortolussi deve solo spingere in rete. Il Modena reagisce con intensità, pressa alto, cambia lato con continuità e costringe il Padova a difendersi basso. Santoro ci prova due volte dalla distanza, Tonoli sfiora il pari di testa, ma la porta biancoscudata resta inviolata. Nel recupero del primo tempo gli ospiti costruiscono altre due occasioni nitide, senza però trovare la precisione necessaria. È un dominio sterile, che prepara la beffa finale.
La ripresa si apre con lo stesso copione: Modena arrembante, Padova chiuso e pronto a ripartire. Massolin calcia da fuori al 52’, ma Sorrentino blocca ancora; due minuti dopo lo stesso centrocampista colpisce una traversa clamorosa che fa tremare l’Euganeo. Sottil prova a cambiare l’inerzia inserendo De Luca, Dellavalle e Beyuku, mentre i gialli continuano a spingere soprattutto sulle corsie. Tonoli e Zampano arrivano più volte al cross, Gliozzi lavora palloni preziosi, ma la mira resta un problema. Il Padova si affaccia sporadicamente in avanti con le conclusioni da lontano di Gómez, che impegnano Chichizola senza però cambiare l’inerzia del match. Nel finale il forcing modenese diventa assedio: Gerli sfiora il pari con un destro piazzato, Massolin si vede deviare sul palo una girata splendida, e poco dopo anche De Luca impatta sul legno da due passi.
È il momento in cui la partita sembra sul punto di girare. Ma proprio nel momento di massima pressione, il Modena si espone al contropiede che chiude la serata. Varas scappa in campo aperto, serve Lasagna che batte Chichizola: inizialmente il gol viene annullato per fuorigioco, ma il VAR conferma la regolarità dell’azione e sancisce il 2-0 definitivo. Una punizione severa per gli emiliani, che tornano a casa a mani vuote nonostante una prestazione ricca di occasioni e intensità. La squadra di Sottil chiude così il girone d’andata al settimo posto con 27 punti, tallonata da Empoli e Juve Stabia a meno due e con lo stesso Padova che accorcia a meno quattro.
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