Il posticipo domenicale di Serie B allo “U-Power Stadium” si accende con una sfida vibrante, dove Monza e Avellino si affrontano senza risparmiarsi. La partita scorre su ritmi alti fin dall’avvio, con entrambe le squadre decise a indirizzare la serata. Il pubblico brianzolo spinge forte, ma gli ospiti non si lasciano intimidire e mantengono ordine e personalità. La gara resta in equilibrio per un’ora abbondante, poi si trasforma in un concentrato di emozioni. Il Monza, dopo aver rischiato grosso, trova energie nuove dalla panchina e ribalta l’inerzia. L’Avellino prova a resistere, ma finisce travolto dal forcing finale. Il verdetto premia i biancorossi, che conquistano tre punti pesanti nella corsa al vertice.
La prima frazione si sviluppa su un piano tattico molto chiaro: il Monza prova a comandare il possesso, mentre l’Avellino si compatta e riparte con precisione. Al 12’ i brianzoli sfiorano il vantaggio con una combinazione centrale che costringe Daffara alla prima parata impegnativa. Gli irpini rispondono al 20’, quando una transizione veloce apre spazio a Gori, murato in extremis da Caldirola. La squadra di Bianco insiste sulle catene laterali, cercando ampiezza e cross, ma la difesa ospite regge. Al 33’ Ciurria prova a sorprendere da fuori, senza trovare lo specchio. L’Avellino si riaffaccia al 40’ con un’incursione di Tito, neutralizzata da Sorrentino. Il tempo si chiude sullo 0-0, ma con sensazioni di una gara pronta a esplodere.
L'inerzia del match cambia al 3’: quando Brorsson sbaglia un controllo sanguinoso e Biasci ne approfitta per portare avanti l’Avellino. Il Monza accusa il colpo, poi Bianco interviene con una serie di cambi offensivi che ridisegnano la squadra. La spinta cresce e al 78’ arriva il pari: Ciurria pennella un cross perfetto e Cutrone, appena entrato, firma il suo primo gol in biancorosso. Il finale diventa incandescente, con i padroni di casa che aumentano la pressione e gli ospiti che provano a congelare il ritmo. All’85’ un cross di Alvarez colpisce il braccio di Fontanarosa: è rigore. Dal dischetto Pessina resta glaciale e ribalta tutto. Il Monza completa la rimonta e vola al secondo posto, mentre l’Avellino resta fermo a quota 28.
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