Chivu e Spalletti per la prima volta contro: alle 20:45 un nuovo capitolo (inedito) del Derby d'Italia
SERIE A IL BIG MATCH
Di GIANLUCA SCANU
Il Derby d’Italia torna a prendersi la scena e, come sempre, lo fa con quell’aura di unicità che trascende la classifica. A San Siro, alle 20.45, Inter e Juventus si ritrovano davanti a un pubblico che vive questa sfida come un capitolo a parte del calcio italiano. La partita porta con sé anche un intreccio umano particolare: Luciano Spalletti e Cristian Chivu si ritrovano avversari dopo aver condiviso gli anni romani, uno in panchina e l’altro in campo. Oggi, invece, si studiano da tecnici, consapevoli del peso che ogni dettaglio può avere. L’Inter arriva con il vento in poppa, la Juventus con la solidità che l’ha resa indigesta a tutti. Sullo sfondo, la corsa allo Scudetto aggiunge tensione. San Siro è esaurito in ogni ordine di posto. L’atmosfera è quella delle grandi occasioni. E il calendario, ironia della sorte, regala un San Valentino per cuori forti.
Qui Inter. Chivu guida un’Inter che vive un momento di forma scintillante: cinque vittorie consecutive e la sensazione di poter dare una spallata decisiva al campionato. Il tecnico rumeno si affida al blocco dei titolari, sperando di recuperare Barella dal primo minuto dopo giorni di lavoro mirato. Anche Calhanoglu è di nuovo disponibile, ma il centrocampista sardo sembra avere un piccolo vantaggio nelle scelte finali. In difesa, Bisseck completa il terzetto con Akanji e Bastoni, mentre davanti la Thu-La resta il punto fermo dell’impianto offensivo. La squadra sa che vincere significherebbe anche sfatare il tabù degli scontri diretti, finora poco favorevoli. L’ambiente nerazzurro sente l’occasione. Chivu predica equilibrio, ma non nasconde l’ambizione. San Siro spinge. E l’Inter vuole rispondere.
I precedenti
Vittorie Juventus 105
Vittorie Inter 64
Pareggi 58
Gol totali Juventus 306
Gol totali Inter 246
A SAN SIRO
Partite
giocate
Vittorie
Inter
Vittorie
Juventus
Pareggi 33
Qui Juventus. Dall’altra parte Spalletti torna nella Milano nerazzurra da ex, deciso a proteggere l’imbattibilità bianconera in campionato. Il grande punto interrogativo riguarda Khéphren Thuram, frenato da un edema osseo che lo rende un dubbio fino all’ultimo istante. Se il francese non dovesse farcela, Koopmeiners è pronto a prenderne il posto senza modificare l’impianto tattico. Spalletti pensa infatti a un undici speculare a quello dell’ultimo turno, con il ritorno al 3-4-2-1 per controllare gli spazi centrali. La Juventus arriva con la consapevolezza di poter colpire nei momenti chiave, come spesso accaduto in questa stagione. L’ultima vittoria nerazzurra nel derby risale a due anni fa, un ricordo che i bianconeri vogliono mantenere tale. La sfida promette intensità, duelli e nervi saldi. E la Juve si presenta con l’idea di rovinare la festa al Meazza.
Così in campo
STADIO GIUSEPPE MEAZZA, MILANO - ore 20:45
INTER
Sommer, Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique; Barella; Zielinski; Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martínez, Thuram
Panchina: J. Martinez, Di Gennaro, Acerbi, De Vrij, Mkhitaryan/Calhanoglu (a seconda della scelta finale), Carlos Augusto, Sucic, Diouf, Darmian, Frattesi, P. Esposito, Bonny.
Ballottaggi: Zielinski 60% – Frattesi 40%, Sucic 51% – Barella 49%, Mkhitaryan 51% – Calhanoglu 49%, Thuram 51% – P. Esposito 49%
Diffidati: Calhanoglu, Barella
Squalificati: Nessuno
Indisponibili: Dumfries
JUVENTUS
Di Gregorio; Kalulu,
Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Koopmeiners; Conceição, McKennie, Yildiz; David
Panchina: Perin, Pinsoglio, Gatti, Rugani, Miretti,
Iling Jr., Weah, Alcaraz, Milik (infortunato, ma figura nelle liste), Nonge,
Huijsen.
Ballottaggi: Conceição 51%
– Miretti 49%
Diffidati:
Locatelli,
McKennie
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Vlahovic, Milik, Thuram
TV: DAZN, Sky Calcio
Commenti
Posta un commento