SERIE BKT CATANZARO-MANTOVA
CATANZARO 2
Marcatori: 5’ p.t. Iemmello, 37’ p.t. Pontisso (primo tempo 1-0)
CATANZARO:
Pigliacelli, Cassandro, Antonini, Brighenti, Favasuli, Pontisso (78' Alesi),
Petriccione, D'Alessandro (69' Frosinini), Liberali (69' Pompetti), Nuamah (78'
Buglio), Iemmello (93' Koffi).
PANCHINA.:
Marietta, Esteves, Bashi, Fellipe Jack, Verrengia, Rispoli, Di Francesco.
ALl.: Aquilani
AMMONITI: nessuno
ESPULSI: nessuno
MANTOVA: Bardi,
Maggioni (57' Radaelli), Meroni, Castellini, Dembélé, Wieser (65' Kouda),
Trimboli, Tiago (57' Benaissa), Ruocco (65' Muci), Marras, Mensah (66'
Mancuso).
PANCHINA.: Vukovic,
Chrysopuolos, Ligue Jr., Bragantini, Paoletti, Buso, Zuccon.
ALl.: Modesto
AMMONITI: Tiago per
fallo, Modesto per proteste
ESPULSI: nessuno
Arbitro: Zanotti (Rimini),
assistenti Monaco (Termoli)-Pressato (Latina); VAR Monaldi (Macerata)
Note: spettatori
7.405 di cui 212 ospiti, corner 2 a 10, recupero: 4' e 5' (+1')
L'ANALISI Di GIANLUCA SCANU
Il Mantova incassa un’altra trasferta amara e lascia il Ceravolo senza punti, frenato da un Catanzaro più cinico e più solido nei momenti chiave. La squadra di Davide Possanzini prova a restare in partita, ma paga due disattenzioni centrali che indirizzano il pomeriggio calabrese. I padroni di casa colpiscono nel primo tempo e poi gestiscono con ordine, lasciando ai biancorossi solo la speranza di un gol che non arriverà mai. Nella ripresa il Mantova alza il baricentro, inserisce forze fresche e prova a cambiare inerzia, ma la reazione resta incompleta. Le sostituzioni portano ritmo e qualche fiammata, senza però trasformarsi in concretezza. La classifica continua a preoccupare: la squadra resta al 17° posto, piena zona playout, in attesa dei risultati di Spezia e Bari. Ora lo sguardo si sposta al Martelli, dove sabato arriva la Sampdoria per una sfida che pesa come un bivio. Il Mantova sa di non poter più sbagliare. E la sensazione è che serva un cambio di passo immediato.
La partita ai raggi X
Tiri
in porta 5–2
Tiri
fuori 6–4
xGoal
1.85–0.72
Possesso
palla 54%–46%
Passaggi
riusciti 412–365
Offside 2–1
Iemmello-gol. La partita si apre con un lampo inatteso: dopo appena 1’ Ruocco intercetta un rinvio corto di Pigliacelli e sfiora il vantaggio con un destro che esce di poco. È un’illusione, perché al 5’ il Catanzaro costruisce l’azione che cambia l’inerzia: Liberali trova il corridoio per D’Alessandro, il cross è preciso e Iemmello firma l’1-0 di testa. Il Mantova prova a reagire con Marras, che al 12’ calcia dopo un assist di Ruocco ma trova la deviazione provvidenziale di Brighenti. Lo stesso Marras ci riprova al 31’, senza inquadrare la porta. I padroni di casa restano più lucidi e al 39’ colpiscono ancora: Iemmello fa da sponda, Pontisso si inserisce centralmente e trova il 2-0 dopo un rimbalzo sul palo. Nel finale di frazione Bardi evita il tris opponendosi a D’Alessandro al 44’. Il Mantova rientra negli spogliatoi con la sensazione di aver subito troppo e creato troppo poco.
La moviola
La direzione di gara di Zanotti scorre senza particolari scossoni, ma un paio di episodi meritano attenzione. Sul gol dell’1-0 al 5’, tutto regolare: Liberali parte in posizione corretta e il cross per Iemmello non presenta irregolarità. Giusto anche convalidare il 2-0 al 39’: Pontisso si inserisce alle spalle della difesa senza commettere fallo e la sponda di Iemmello è pulita. Il momento più discusso arriva al 64’, quando il Mantova protesta per un presunto tocco di mano di Nuamah in area: il braccio è vicino al corpo e il VAR conferma la scelta di campo. Decisione corretta. Nel finale, qualche duello acceso ma nessun episodio da moviola. Nel complesso, arbitraggio lineare e senza errori determinanti.
Catenaccio Catanzaro. La ripresa vede un Mantova più aggressivo, deciso a riaprire la gara, ma il possesso resta sterile e il Catanzaro chiude ogni linea di passaggio. Al 19’ i biancorossi protestano per un presunto tocco di mano di Nuamah, ma il VAR conferma la decisione dell’arbitro Zanotti: si gioca. Possanzini inserisce Radaelli, Muci, Mancuso, Kouda e Benaïssa per aumentare ritmo e profondità. La scossa arriva al 23’, quando Muci, appena entrato, si avventa su un cross dalla sinistra e colpisce la traversa in spaccata: è l’occasione più grande della ripresa. Il Mantova insiste, ma il Catanzaro assorbe l’urto e riprende progressivamente il controllo del match. I calabresi gestiscono tempi e spazi, impedendo agli ospiti di trovare varchi utili. Gli ultimi minuti scorrono senza ulteriori sussulti, nonostante i cinque di recupero. Il triplice fischio sancisce il 2-0 finale e un’altra giornata complicata per i biancorossi.
Gli highlights
PRIMO TEMPO
1’ – Mantova subito pericoloso: Ruocco approfitta del rinvio corto di Pigliacelli e sfiora il palo con un destro immediato.
5’ – CATANZARO IN VANTAGGIO: GOL IEMMELLO 1-0. Liberali buca centralmente, serve D’Alessandro, cross perfetto per Iemmello che insacca di testa.
12’ – Marras calcia dopo l’assist di Ruocco, ma Brighenti si oppone e devia in angolo.
31’ – Ancora Marras ci riprova dalla distanza, palla che sfila a lato.
39’ – RADDOPPIO CATANZARO: GOL PONTISSO 2-0. Iemmello fa da torre, Pontisso si inserisce e trova il raddoppio dopo un rimbalzo sul palo.
44’ – D’Alessandro calcia a botta sicura, Bardi in tuffo respinge.
SECONDO TEMPO
19’ – Sospetto tocco di mano di Nuamah, il VAR conferma: si gioca.
23’ – Il neontrato Muci, appena entrato, si avventa sul cross dalla sinistra e colpisce la parte alta del legno.
39’ – Il Mantova spinge ma non trova varchi, Catanzaro in controllo totale.
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