Rimonta su tutti i fronti, Atalanta! Napoli ribaltato 2-1, Dea di nuovo in corsa per la Champions League

(in aggiornamento)

Di GIANLUCA SCANU

A Bergamo si consuma una rimonta che riapre con forza la corsa Champions: l’Atalanta ribalta il Napoli 2-1 e rimette cinque squadre in cinque punti, con un equilibrio che promette una volata feroce fino all’ultima giornata. Il vantaggio iniziale degli azzurri illude la squadra di Conte, che poi si perde nella ripresa sotto i colpi di Pasalic e Samardzic. La Dea mostra carattere, intensità e una gestione emotiva superiore nei momenti chiave. Il Napoli invece alterna lampi di qualità a pause pericolose, pagando a caro prezzo le disattenzioni difensive. Palladino, pur senza Ederson, trova soluzioni efficaci e una squadra capace di crescere minuto dopo minuto. Conte protesta, si agita, cambia assetto, ma non evita il crollo finale. La classifica ora si accorcia e il margine del Napoli sul gruppo si assottiglia. L’Atalanta, con questa vittoria, si rilancia con convinzione. La corsa ai due posti Champions disponibili diventa un affare sempre più serrato.

Palladino parte con Pasalic accanto a De Roon e affida l’attacco a Krstovic, supportato da Zalewski e Sulemana, mentre Conte sceglie Hojlund come riferimento centrale con Alisson e Vergara alle spalle. Nei primi 15 minuti la gara resta bloccata, con le due squadre attente a non scoprirsi. Al 17’ però la punizione di Gutierrez pesca Beukema libero in area piccola: l’olandese insacca e il Napoli passa. Al 22’ gli azzurri trovano anche il raddoppio, ma il Var cancella tutto per fuorigioco. L’Atalanta fatica a reagire e solo al 41’ Sulemana impegna seriamente la difesa partenopea. Al 44’ arriva l’episodio che accende il match: Chiffi assegna rigore al Napoli per un contatto Hojlund-Hien, ammonendo lo svedese. Richiamato dal Var, l’arbitro rivede l’azione e annulla tutto, scatenando le proteste di Conte. Il primo tempo si chiude così con il Napoli avanti 1-0 e con tensione crescente in campo.

La ripresa si apre con Samardzic al posto di Sulemana, ma dopo appena 25 secondi il Napoli crede di aver raddoppiato: Hojlund salta Hien e serve Gutierrez per il tap-in, ma Chiffi annulla per una trattenuta iniziale dell’attaccante danese. Conte esplode di rabbia, mentre l’aria a Bergamo diventa incandescente. Palladino risponde togliendo Bellanova e Krstovic per Bernasconi e Scamacca, aumentando peso e qualità offensiva. Al 63’ arriva il pareggio: cross preciso e Pasalic svetta, firmando l’1-1 che cambia l’inerzia del match. L’Atalanta cresce, il Napoli arretra e perde sicurezza. All’81’ arriva il sorpasso: Samardzic, liberato in area, colpisce di testa e completa la rimonta. Conte tenta il tutto per tutto inserendo Lukaku e ridisegnando un attacco a tre punte, ma la Dea resiste con ordine. Il finale non regala scossoni: l’Atalanta chiude 2-1 e si rilancia con forza nella corsa Champions.

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