Torres di ferro: vittoria pesante al “Riviera delle Palme", Samb abbattuta 2-1

(in aggiornamento)

Di GIANLUCA SCANU

La Torres soffre fino all’ultimo respiro ma porta via tre punti pesantissimi dal “Riviera delle Palme”, imponendosi 1-2 nello scontro diretto con la Sambenedettese. La squadra di Greco mostra solidità, carattere e una maturità finalmente evidente anche lontano dal Vanni Sanna. I rossoblù agganciano i marchigiani a quota 24, riaprendo la corsa verso una zona salvezza che ora dista appena un punto. A decidere il confronto sono i due volti nuovi del mercato invernale, Sorrentino e Zanandrea, entrambi protagonisti in un match ad alta tensione. In mezzo, il rigore trasformato da Eusepi sembra poter cambiare l’inerzia della gara. Il finale è un concentrato di brividi, con due check arbitrali che tengono il risultato in bilico. La Torres però resiste, stringe i denti e difende il vantaggio con ordine. È un successo che pesa, perché arriva in trasferta e contro una diretta concorrente. E certifica la crescita mentale di un gruppo che ora crede davvero nella rimonta.

Greco ripropone il 3-4-3, arretra Mastinu in regia e affida a Luciani il ruolo di riferimento offensivo, supportato da Sorrentino e Di Stefano. L’assetto funziona subito: la Torres vince duelli, occupa bene le corsie e impone ritmo e aggressività. Le combinazioni sulle fasce creano superiorità costante, soprattutto a destra, dove nasce l’azione del vantaggio. Masala pennella un cross preciso e Sorrentino, libero da marcature, insacca di testa lo 0-1. La Samb prova a reagire con Parigini e Stoppa, che colpisce anche una traversa, ma i rossoblù restano più pericolosi. Luciani sfiora il raddoppio, Nunziatini si inserisce con continuità e Sorrentino ha un’occasione enorme davanti a Orsini, che salva d’istinto. La Torres chiude la frazione con personalità, dando la sensazione di poter controllare il match. È un primo tempo di qualità, intensità e idee chiare.

La ripresa si apre con un episodio che cambia l’inerzia: Masala allarga il gomito su Parigini e la Torres incassa il terzo rigore consecutivo. Eusepi, appena entrato, non sbaglia e firma l’1-1 al 56°. La Sambenedettese, rinvigorita dai cambi, alza il baricentro e con Konate sfiora addirittura il sorpasso. Greco corre ai ripari e inserisce energie fresche: dentro Giorico, Zecca e soprattutto Zanandrea. Proprio il difensore arrivato a gennaio diventa l’uomo decisivo, svettando sul piazzato di Liviero e riportando avanti i sassaresi. Nel finale la tensione sale: prima un possibile rigore per la Samb, poi un gol annullato a Parigini per fuorigioco tengono tutti col fiato sospeso. La Torres però resta compatta, non concede più nulla e porta a casa una vittoria fondamentale. Sabato, al Vanni Sanna, arriva la Vis Pesaro per un altro snodo cruciale della stagione.

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