Di PIERGIUSEPPE FIORI
Il Gran Premio di Spagna segna il ritorno alla vittoria della Ducati dopo cinque successi consecutivi Aprilia firmati da Marco Bezzecchi tra fine 2025 e inizio 2026. A Jerez la scena è tutta per Alex Marquez, che replica il trionfo ottenuto un anno fa e porta a quattro il totale dei suoi successi in top class. Il pilota Gresini prende il comando già a metà del secondo giro, superando il fratello Marc, scattato dalla pole. La gara del Cannibale però finisce presto: una caduta violenta alla curva undici lo mette fuori gioco, fortunatamente senza conseguenze fisiche. Da quel momento Alex gestisce con lucidità, mentre alle sue spalle si accende la lotta per il podio. Bezzecchi difende la seconda posizione, Di Giannantonio si conferma in grande forma e il team VR46 festeggia un altro podio dopo quello ottenuto nella Sprint da Morbidelli. La domenica di Jerez ribalta equilibri e conferme, con Ducati e Aprilia protagoniste assolute.
Bez vola. Marco Bezzecchi vive un’altra gara da protagonista, pur senza riuscire a impensierire davvero Alex Marquez. Dopo l’uscita di scena di Marc, il pilota VR46 si ritrova stabilmente in seconda posizione e la difende con ordine. Prima respinge il tentativo, breve ma deciso, del compagno Jorge Martin, poi deve guardarsi dalla rimonta più consistente di Fabio Di Giannantonio. Diggia riduce il margine giro dopo giro, ma non trova mai il varco per l’attacco decisivo. Bezzecchi resta solido, non commette errori e porta a casa un secondo posto pesante per la classifica. Il suo passo è costante, la gestione impeccabile, e il risultato gli permette di allungare sul compagno di squadra nella lotta per il Mondiale. La sua domenica non è spettacolare come altre, ma è tremendamente efficace. E in un campionato così equilibrato, la continuità vale oro.
La classifica. Alle spalle del podio chiude Jorge Martin, autore di una grande partenza dalla quarta fila, ma incapace di tenere il ritmo dei primi tre. Ai Ogura completa una gara in crescendo e conquista la quinta posizione superando all’ultimo giro il compagno Raul Fernandez, confermando l’ottimo momento del progetto Aprilia Trackhouse. Settimo Johann Zarco, che perde due posizioni nel finale, davanti a Enea Bastianini con la KTM Tech3. Chiudono la top ten Pedro Acosta e Brad Binder, giornata complicata per la squadra ufficiale KTM. Tra i ritirati spicca Francesco Bagnaia, mai davvero in gara con la Ducati Lenovo, e Lorenzo Savadori, ancora dolorante dopo la caduta nella Sprint. In classifica generale Bezzecchi allunga a +11 su Martin, mentre Di Giannantonio balza terzo superando Acosta e Marc Marquez. Alex Marquez risale fino alla settima piazza, mentre Bagnaia e Bastianini completano la top ten iridata.
La classifica della gara
1. Alex Marquez — Ducati Gresini
2. Marco Bezzecchi — Ducati VR46
3. Fabio Di Giannantonio — Ducati VR46
4. Jorge Martin — Ducati Pramac
5. Ai Ogura — Aprilia Trackhouse
6. Raul Fernandez — Aprilia Trackhouse
7. Johann Zarco — Honda LCR
8. Enea Bastianini — KTM Tech3
9. Pedro Acosta — KTM Factory
10. Brad Binder — KTM Factory
11. Francesco Bagnaia — Ducati Lenovo
12. Lorenzo Savadori — Aprilia
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