Torino, colpo di Pasqua a Pisa: Adams entra e accende la svolta granata

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PISA      0

TORINO 1

L'ANALISI Di GIANLUCA SCANU

Il Torino ritrova ossigeno e fiducia lontano da casa, interrompendo una serie nera di sei trasferte quasi a vuoto e imponendosi a Pisa con un successo che pesa come un mattone nella corsa alla salvezza. Alla Cetilar Arena la squadra di D’Aversa mostra personalità, cresce alla distanza e sfrutta il calo dei nerazzurri, colpiti nel momento in cui arretrano troppo il baricentro. Il gol decisivo porta la firma di Che Adams, entrato dalla panchina e pronto a trasformare in oro il cross di Pedersen. È la terza vittoria in cinque gare dell’era D’Aversa, un ciclo che sta ridisegnando il volto del gruppo e restituendo entusiasmo all’ambiente.

Primo tempo tattico. La gara si apre con ritmi bassi e un equilibrio che sfocia presto nella noia: nei primi 45 minuti non si registrano vere emozioni e l’unico tiro nello specchio è una punizione centrale di Gineitis al 22’. Le due squadre si specchiano tatticamente, con il Torino che propone Vlasic più interno rispetto alla mezzala Tramoni, unica differenza in un contesto molto bloccato. Hiljemark riparte da Semper in porta, reinserisce Aebischer dopo la squalifica e rilancia Meister accanto a Moreo, scelta che non produce però profondità. D’Aversa, privo di Zapata, affida l’attacco a Kulenovic lasciando Adams inizialmente a riposo dopo gli impegni con la Scozia. 

Pressing toscano. Il Pisa prova a pressare alto nei primi minuti, ma l’aggressione è timida e non porta frutti. Le uniche situazioni potenzialmente pericolose arrivano da due conclusioni imprecise di Aebischer e dalle lunghe rimesse laterali di Canestrelli, veri cross lanciati dalla trequarti. Il Torino fatica a ripartire perché Prati, dopo un buon avvio, perde lucidità e rallenta la manovra. Pedersen e Obrador non trovano continuità nelle discese e la partita resta inchiodata. La ripresa si apre con un Torino più convinto e al 48’ Vlasic sfiora il vantaggio con un destro alto dopo una bella iniziativa personale. Hiljemark capisce che deve cambiare l’inerzia e al 58’ rivoluziona l’attacco inserendo Stojilkovic e Loyola per Moreo e Meister, avanzando Tramoni sulla trequarti.

Golden gol Adams. Proprio Tramoni, al 62’, costruisce l’occasione più grande dei toscani: ruba palla a Coco ma sbaglia l’assist decisivo per Stojilkovic, solo davanti alla porta. D’Aversa risponde al 65’ con Casadei e Adams per Prati e Kulenovic, e la mossa cambia la partita. Casadei sfiora subito l’1-0 con un inserimento al 68’, preludio al gol che arriva al 72’: Gineitis apre il campo con un lancio perfetto, Pedersen mette un tiro-cross teso e Adams devia in rete interrompendo un digiuno che durava da inizio febbraio. Il Pisa tenta il tutto per tutto inserendo Cuadrado e Touré all’80’, ma la reazione è confusa e il Torino controlla senza affanni. L’ultimo brivido è un cross di Canestrelli respinto dalla difesa granata. 


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