SERIE C TORRES
PINETO 0
PINETO (4-3-3): Tonti; Baggi, Postiglione, Giannini, Borsoi (dal 15’ p.t. Ienco); Germinario, Lombardi (dal 26’ s.t. Nebuloso), Schirone (dal 40’ s.t. Biggi); Pellegrino (dal 40’ s.t. El Haddad), Vigliotti (dal 26’ s.t. Marrancone), D’Andrea.
PANCHINA: Marone, Verna, Amadio, Kraja, Gagliardi, Serbouti, Sabatelli, Di Lazzaro.
ALL. Ivan Tisci.
TORRES (3-4-2-1): Zaccagno; Baldi, Antonelli, Nunziatini (dal 1’ s.t. Idda); Giorico, Mastinu (dal 1’ s.t. Brentan), Zecca (dal 40’ s.t. Fabriani), Zambataro; Sala, Di Stefano (dal 44' s.t. Lunghi); Diakite (dal 9’ s.t. Sorrentino).
PANCHINA: Marano, Luciani, Liviero, Olaywola, Boni, Dumani, Zanandrea.
ALL. Alfonso Greco.
ARBITRO: principale Manzo (Torre Annunziata), guardalinee Chillemi (Barcellona Pozzo di Gotto)-Russo (Torre Annunziata), IV uomo Di Mario (Ciampino), al FVS Cataneo (Foggia).
AMMONITI: Postiglione, Giorico, Vigliotti, Idda, Germinario, Lunghi.
ESPULSI: 37’ s.t. Idda (SST) per doppia ammonizione
L'ANALISI Di PIERGIUSEPPE FIORI
Sfortunata, imprecisa e nervosa nel finale, la Torres torna dalla trasferta di Pineto con uno 0-0 che pesa più del semplice punto raccolto. La squadra sassarese allunga la serie positiva a sei risultati utili e consolida il quartultimo posto, pur senza brillare. La gara si accende soprattutto nella ripresa, quando l’espulsione di Idda rischia di compromettere tutto proprio nel momento migliore dei rossoblù. In inferiorità numerica, la Torres stringe i denti e difende con ordine, respingendo gli ultimi assalti abruzzesi. La prestazione non è scintillante, ma la solidità del gruppo emerge nei momenti più delicati. Zambataro si conferma tra i più continui, mentre il reparto arretrato regge ogni urto. Un punto prezioso, anche se la salvezza resta ancora da blindare.
La partita ai raggi X
Possesso palla: 51% – 49%
Tiri totali: 7 – 7
Tiri in porta: 2 – 3
Tiri fuori: 5 – 4
xG (Expected Goals): 0.91 – 1.43
Calci d’angolo: 0 – 6
Fuorigioco: 0 – 1
Falli commessi: 10 – 7
Paura di vincere. La partita parte a ritmi alterni, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi. La Torres costruisce la chance più nitida al 17’, quando Mastinu inventa un lancio perfetto da cinquanta metri per Diakité: l’attaccante controlla ma perde il tempo del tiro e Tonti chiude lo specchio. Il Pineto risponde alla mezz’ora con Schirone, che si libera bene ma calcia troppo angolato. Le due squadre si studiano, cercando spazi che faticano ad aprirsi. La Torres prova a sfruttare le ripartenze, mentre gli abruzzesi puntano sulle iniziative individuali. Il primo tempo scorre senza grandi scossoni, ma con la sensazione che la gara possa accendersi da un momento all’altro.

La moviola
Secondo tempo acceso da due episodi chiave. Il primo arriva al 67’: Zecca segna dopo una mischia in area, ma l’arbitro annulla per un contatto giudicato falloso su Ienco. Il duello è corpo a corpo, con il difensore che cade dopo una spinta lieve ma percepita come irregolare: decisione severa, ma coerente con il metro usato. L’altro momento decisivo è all’81’, quando Idda riceve due gialli in pochi secondi: il primo per un intervento in ritardo, il secondo per proteste troppo veementi. Qui la scelta è ineccepibile: l’eccesso verbale costa caro e lascia la Torres in dieci
Episodi decisivi. La ripresa offre più emozioni: Pellegrino sfiora il palo, poi Di Stefano intercetta un rinvio corto di Tonti e va vicino al vantaggio. Zaccagno tiene in piedi la Torres al 63’, opponendosi al destro potente di Lombardi. Al 67’ i rossoblù esultano per il gol di Zecca, ma l’arbitro annulla per un fallo su Ienco. L’equilibrio si spezza all’81’, quando Idda rimedia due gialli in pochi secondi e lascia i suoi in dieci. Il finale diventa una battaglia difensiva: Sala sbaglia un tiro che diventa quasi un assist per Di Stefano, poi Lunghi prova a girarsi in area ma viene murato. La Torres resiste fino al triplice fischio e porta a casa un punto che vale carattere e resistenza.
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